sabato 3 marzo 2012

Milano zona 9: Installazione videocamere per diretta consiglio




Qui sopra riportiamo un montaggio video della seduta del 23 febbraio 2012, per il video integrale fino all'interruzione andare al link: http://www.youtube.com/watch?v=7YpMWZ-Yd3U
Durante il consiglio di zona del 23 Febbraio 2012, un cittadino (attivista del MoVimento 5 Stelle) ha effettuato riprese del consiglio. Il consiglio ha approvato una mozione d'ordine e una mozione. La prima sulla possibilità da parte dei cittadini di riprendere i loro rappresentanti in consiglio e la seconda sull'installazione delle telecamere per la ripresa del consiglio. Per vederli davvero dovremo attendere i tempi bibilici della burocrazia. Noi cercheremo di rendere il servizio attraverso i cittadini oppure proponendoci come consiglieri a riprendere e pubblicare.


Sulla mozione d'ordine è in corso una piccola disputa. Secondo le notizie che abbiamo, una volta che il consiglio ha accettato una mozione d'ordine non c'è bisogno di ritornarci su. A meno che il consiglio dica che si sia sbagliato e alle ore 20:00 era già stanco e non sapeva quello che votava: e non sarebbe una bella figura. Il presidente, come potete vedere nella registrazione sostiene che debba essere discussa. Da parte nostra c'è stato un tentativo di spiegare. Dato che la questione era irrisolvibile al momento, abbiamo aspettato altre risposte.


L'ordine del giorno del consiglio di zona 9 del 23 febbraio 2012 





aveva al punto 10 la nostra mozione per l’installazione delle telecamere all’interno del consiglio.




Sapevamo che un cittadino con una video camera avrebbe ripreso la seduta e abbiamo proposto una mozione d’ordine al fine di dare un ulteriore avvallo alla possibilità che un cittadino potesse registrare.


Ad inizio seduta, alle 20, la mozione d’ordine è stata approvata con 5 astenuti e 24 favorevoli: nella figura il tabellone della votazione.


Alle 23 era in discussione la mozione relativa all’installazione delle telecamere per le riprese del consiglio, ed è scoppiata la polemica sul cittadino che riprendeva. La seduta è stata anche sospesa per 5 minuti e il presidente ha più volte invitato il cittadino a non registrare.
Il cittadino ha smesso di registrare, nella fase finale della mozione “Installazione impianto di registrazione Audio-Video delle sedute consigliari e delle commissioni e diffusione” .

La mozione, a cui abbiamo dovuto eliminare 2 parti, è stata approvata diventando delibera del consiglio di zona all’unanimità.



La mozione sull'installazione chiedeva:

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[…]
1) di rendere disponibili le registrazioni sulla sezione del sito web della zona 9 ….
2) la diretta streaming delle commissioni e del consiglio.
3) In attesa che quanto ai punti 1) e 2) sia realizzato, le registrazioni ottenute tramite il consiglio di zona siano pubblicabili su internet a titolo gratuito.
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Ci è stato chiesto di eliminare il punto 3) e di eliminare la frase "delle commissioni e" dal punto 2).



Siamo molto contenti di come sono andate le votazioni ma rimane ancora del lavoro da fare.
Bisogna aspettare i tempi burocratici che saranno lunghissimi. Per accorciarli non resta che continuare a ricordarlo, fare fiato sul collo. Vedremo se il consiglio concederà a noi consiglieri di effettuare la ripresa e la pubblicazione.


Sull'invito a spegnere la telecamera verso il cittadino, il consiglio ha contraddetto se stesso: ha prima accettato una mozione d'ordine che ammetteva le riprese dei cittadini e poi polemizzato sulla presenza di un cittadino che riprendeva. Il cittadino aveva comunicato via mail la sua presenza alla presidente prima delle ore 12:00 del 23 Febbraio, la presidente diceva di non averla vista. Almeno non si è arrivati alla ridicola situazione dei vigili che chiedono documenti e sequestrano telecamere come, forse avrebbe desiderato qualcuno.


Che cos’è una mozione d’ordine? Dal regolamento del consiglio di zona 9, Art. 32:


“Si considera mozione d’ordine il richiamo alle Leggi, allo Statuto, al Regolamento del Decentramento, al Regolamento del Consiglio, all’ordine dei lavori, al rilievo sul modo e l’ordine con i quali e stata posta la questione dibattuta, al modo di intendere la votazione.
Sull’ammissibilità, della mozione d’ordine si pronuncia il Consiglio, per alzata di mano, senza discussione e a maggioranza assoluta dei votanti.”


Quindi dal regolamento, e come confermato in una mail dal direttore di zona 9, la mozione d’ordine è APPROVATA. Non necessita di ulteriore discussione.
Cittadini sappiate che in zona 9 il consiglio ammette che un cittadino registri le sedute.

Ecco cosa chiedeva la mozione d’ordine

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[...]
− di accettare che vengano effettuare riprese audio-video da parte di cittadini
− di dare atto del principio di gerarchia del diritto nei confronti dell'art. 21 del regolamento
di zona 9 che al terzo comma recita “Le sedute possono essere oggetto di
videoregistrazione, previa approvazione di tutti i Consiglieri.

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A presto e un grazie grandissimo a Claudio Morgigno e ai ragazzi e meno ragazzi che continuano ad aiutarci.

I consiglieri di zona 9 del MoVimento 5 Stelle.


Blog di Claudio Morgigno: http://schumyno.wordpress.com/
Il sito istituzionale del CDZ 9: Consiglio di Zona 9
Sito del MoVimento 5 Stelle Milano: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/
Blog Consigliere Antonio Laterza: http://anlater.blogspot.com/
Blog Consigliere Vincenzo Agnusdei: http://vagnusdei.blogspot.com/
Mappiamo zona 9: http://mappiamozona9.blogspot.com/
Blog Attivisti zona 9: http://attivisti5szona9.blogspot.com/
Facebook Milano zona9: https://www.facebook.com/groups/170776299611306/
Altri link e riferimenti: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/zona9.html

domenica 12 febbraio 2012

Mappiamo l'amianto







Stiamo facendo un censimento con le segnalazioni dei cittadini di edifici su cui ci sia una sospetta presenza di amianto.

Qui trovate la mappa con tutto cio' che e' stato censito fino ora 
Potete inviare la vostra segnalazione compilando il modulo.





Qui trovate la mappa con tutto cio' che e' stato censito fino ora:
mappa ingrandita sospetto amianto


Partecipa e condividi. Milano ha bisogno dei propri cittadini.

mercoledì 8 febbraio 2012

Scuola Infanzia: Incontri di approfondimento Maggio 2012





Scuole di infanzia e nidi. Il progetto Maggio 2012 ... prosegue. Quanti nel settore sono stati coinvolti? Venerdì 3 febbraio è arrivata una comunicazione alle PO di coinvolgere 2 genitori per polo per assistere agli incontri che si terranno ad iniziare da Lunedì 13 febbraio con inizio alle 16:30.

Nessuno dei genitori eletti è stato contattato dall'amministrazione. Mi chiedo a cosa servono i consigli di polo se vengono ignorati sia in fase di coinvolgimento che anche quanto avanzano richieste e proposte?

In ogni caso ecco i temi e il calendario. A quanto mi risulta  i consigli di zona non sono stati coinvolti in barba alla volontà del decentramento che vorrebbe rendere più partecipi i consigli di zona.

Link sul sito del comune relativo al progetto maggio12: Progetto maggio12

mercoledì 11 gennaio 2012

L'inquinamento a Milano esiste, e Uccide


L'evento Facebook del MoVimento 5 Stelle:
https://www.facebook.com/events/295812367137915/

Sopra il video dell'esperimento condotto in Piazza Argentina a Milano il 26 Aprile 2011.
Il video è stato da me girato e montato (mi scuso della bassa qualità ) grazie alla collaborazione del
Dottor Giovanni Invernizzi, il Dottor Ario Alberto Ruprecht e alla collaborazione di Diana.

Alcuni degli argomenti trattati:


Traffico e salute
Il problema del traffico di prossimità o di vicinanza è una materia che da noi è totalmente  nuova o quasi. Pochi sono gli studiosi di questa materia a fronte di dati di letteratura che hanno più di 20 anni. 
I primi studi del gruppo di Bruneckreef del 1999: 
Chi vive vicino ad una strada molto trafficata più 
di 20 mila passaggi al giorno ha un rischio di 
malattie respiratorie e cardiovascolari molto 
maggiore di chi vive a soli 500 metri.




  definizione di PM 10
PM10 sono tutte le particelle comprese tra 0 e 10 micron. Tutto quello che riceve un filtro a 10 micron. Potrebbero essere grossolane o piccole.
Così non riesco a dare la giusta considerazione alle particelle piccole.


Continua ...
l'inquinamento è un problema per gli asmatici 
Nucleo ricoperto da una serie di altri composti idrocarburi policiclici aromatici.
Sostanze che inducono stress ossidativo.
Anche chi si ritiene sano subisce una specie di arruginimento.


A Milano ogni giorno andiamo incontro ad un invecchiamento.
Metrica delle particelle
Problema delle particelle in relazione alla loro dimensione
....
fino alle particelle sotto 0,1 micron non solo respiratore anche cardiovascolari.
Stress ossidativo ovunque.

mercoledì 21 dicembre 2011

Intervista di Claudio Sasso a Antonio Laterza Notizie sul Consiglio di zona, Milano

In occasione della "festa di via" svoltasi in via Farini il 20 Novembre 2011, Claudio Sasso ha fatto qualche domanda sul funzionamento e su come si stanno svolgendo i lavori nel consiglio di zona 9 di Milano, da parte dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle.

Grazie Claudio

domenica 18 dicembre 2011

Milano: Niguarda annega per salvare i terreni Expo 2015




Per il video integrale: http://youtu.be/q0Krkb8cEdI

Venerdì 16 dicembre alle 20:45 il comitato Senagosostenibile (http://www.senagosostenibile.org/) ha organizzato una assemblea pubblica sulle vasche di laminazione lungo lo Scolmatore di Nord Ovest.
La cosa sconvolgente che il comitato conosce da qualche mese, è che la vasca di Senago non sarà usata per impedire le esondazioni del Seveso al quartiere Niguarda. Lo scolmatore di Senago servirà a salvaguardare le aree di Expo 2015 e avrà oltre che costi di realizzazione esorbitanti, anche alti costi di gestione.

Minuto 1:43:  In realtà l'opera che stanno facendo non è proprio per salvaguardare Niguarda ma probabilmente per salvaguardare le  aree di expo 2015
Minuto 2:12:  Il problema principale oggi è l'EXPO' pensate che le grandi esondazioni avvengono tra metà ottobre e metà novembre nel 2015 ci sarà l'EXPO' in questo periodo vuol dire che potrà andare sotto l'acqua
Minuto 2:32 In questo momento c'è una trasversalità tra Comune di Milano Regione Lombardia e Provincia di Milano per raggiungere un obiettivo e tutto quello che c'è durante il percorso non interessa a nessuno
Minuto 2:45 Oggi nell'area fiera di Rho se passate sotto le gallerie dei palazzoni storti notate che sono sempre allagamenti
La zona della fiera di Rho è zona di fontanili zona paludosa
Minuto 3:30 Invito ad interessare i media e i cittadini milano ladrona
Minuto 3:59 Antonio Laterza consigliere di circoscrizione zona 9 Milano - comprendente Niguarda
Minuto 4:28 Quale è stata la risposta e se è stato interpellato il consiglio di zona 9 dal momento che pur essendo un organo così interessante come il consiglio del Comune di Milano resta pur sempre l'organo più vicino al territorio e quindi al quartiere Niguarda
Minuto 5:25 Rispondiamo alla domanda più semplice in tutte le nostre iniziative abbiamo cercato di coinvolgere anche il consiglio di zona 9
Minuto 5:55 ad oggi nessuna risposta negativa  ma non siamo ancora riusciti a costruire una relazione continuativa
Minuto 6:42 tenteremo ulteriormente di coinvolgere il consiglio di zona 9 ... in questo caso specifico abbiamo dimostrato che quello che hanno raccontato in consiglio di zona 9 ovvero che le vasche di Senago risolvono il problema di Niguarda non è vero

Nota facebook: https://www.facebook.com/note.php?note_id=218998908177746

venerdì 9 dicembre 2011

C'era una volta il gettone di presenza




Questa nota su Facebook:Gettoni di presenza
Il decreto Monti, taglierà i gettoni di presenza per i consiglieri di zona (circoscrizioni) e sembra che salterà tutto il discorso del potenziamento del decentramento.

Ogni consigliere vedrà il da farsi. Da quando è iniziata questa consigliatura sicuramente qualcuno ha anche adattato i suoi tempi ai lavori dei consigli e delle commissioni.
Noi come MoVimento 5 Stelle, sicuramente continueremo a fare le pulci.
E' un Italia che non ha alcuna intenzione di uscire in modo equo dalla crisi è un Italia che ha votato contro il finanziamento pubblico ai partiti e in cui ogni abitante si ritrova a pagare
  • il rimborso elettorale ai partiti con 4,75 euro l'anno
  • senato e camera (senza contare vitalizi e altro) con 27,22 euro l'anno
Però, nelle grandi città risparmierà:
  • 1,6 euro/anno tagliando sui consigli di zona (circoscrizioni)
eliminando le spese dell'organo più vicino ai cittadini: il consiglio di zona.

Non firmeremo alcun appello per il ritorno del misero gettone, sopra i numeri, qui sotto i dettagli a voi la scelta e come sempre pronti a raccogliere i vostri pareri.

In fondo all'articolo zona-9-milano-variazione-suddivizioni ci sono alcuni elementi per dedurre il costo derivante dai gettoni di presenza e dal "riposo" pagato dall'amministrazione comunale alle aziende. A spanne, il costo del consiglio di zona 9 si dovrebbe aggirare su 300 mila euro annue: lo stipendio annuale di 1 o 2 dirigenti.

La zona 9 ha circa 196 mila abitanti, quindi un costo annuo pro-capite di 1,6 euro.

Il rimborso/finanziamento ai partiti nel 2010 è stato 285.008.221,99* euro ovvero 4,75 euro all'anno per ogni cittadino italiano (compresi quelli di zona 9).

Sempre nel 2010, le sole spese correnti di Senato e Camera ammontano rispettivamente a 574.029.000* e 1.059.441.354* per un totale di 1.633.470.354 (un miliardo e seicento trentatre milioni e 470 mila euro) per un procapite per ogni abitante della penisola italica: 27,22 euro all'anno.

Come movimento 5 stelle cerchiamo di informare i cittadini con vari strumenti. Oltre i banchetti, con pubblicazioni, pubblicità dell'attività del consiglio di zona e trasparenza su di noi e i nostri compensi.
Per i nostri compensi: compensi consiglieri zona 9
Tutti i consiglieri di zona del movimento 5 stelle hanno uno o più blog e delle pagine facebook.

Lo facciamo senza i rimborsi elettorali e senza senatori o deputati. Teniamo duro e troviamo la forza di portare avanti le iniziative che ci porteranno ad una democrazia partecipata lasciandoci alle spalle questa democrazia della delega.

*I dati sono presi dall'appendice del libro: "Licenziare i padreterni" di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo

Milano Movimento 5 Stelle: Conferma del mandato ai consiglieri?







Ciao ragazzi ragazze e non (nel senso di chi ormai non lo è più :-) ).
L'ho già chiesto in giro, vorrei raccogliere ancora pareri. In fondo vi riporto i primi di pareri.
E' un compito che mi sono preso, dovrebbero essere i cittadini stessi ad organizzare la conferma dei loro eletti. Tant'è ... uno deve pure iniziare e mi sembra giusto iniziare a coinvolgerVi tutti (o almeno il più grande numero possibile).
I tempi sono stretti: entro gennaio 2011. Siamo stati eletti a maggio 2011, i primi consigli tra giugno e luglio 2011.
E' arrivato il momento.
Come sapete, e se non lo sapete ora lo saprete, il MoVimento 5 Stelle ha fra le sue regole non scritte che ogni 6 mesi i consiglieri eletti chiedano la "CONFERMA DEL MANDATO" elettorale.
A Milano ci sono 11 consiglieri di zona e 1 consigliere comunale. Li trovate elencati tutti nella pagina, al link: <a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/consiglieri_movimento_5_stelle_milano.html"></a>
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/consiglieri_movimento_5_stelle_milano.html
Le premesse incontrovertibili restano sempre le stesse per la candidabilità:
  1. Avere la fedina penale pulita
  2. Non essere iscritto a nessun partito
  3. Non aver ottemperato già a 2 mandati elettorali
Se le condizioni sono cambiate o si sono scoperte sorprese, le dimissioni  dal MoVimento sarebbero automaticamente richieste.
Quali secondo voi possono essere gli elementi "obiettivi" da usare affinché un rappresentante eletto possa essere considerato "degno" di conferma? 
Anche i pareri dei non simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle sono i benvenuti.

@Alessandra Mei 
 " Un ottimo format valutativo che dovrebbe essere testato tutte le parti politiche." 
  1. Chi Sostiene le istanze della collettività di tutta la zona ..., non soltanto della sua fucina di voti.
  2. Chi promuove la zona presentandosi a parlare [...] con le autorità cittadine avendo partecipato ai progetti e non solo per fare bella figura [...]
  3. Chi si interessa concretamente ( con mozioni e interrogazioni) x trovare soluzioni alle criticita' esistenti.
  4. Chi sta sul Territorio a parlare con la gente. 
@Claudio Sasso
  1. Ogni elettore può valutare la competenza o la preparazione dei consiglieri quando intervengono. La loro vicinanza ai problemi specifici di un quartiere o se non se ne sono interessati sufficientemente. Sono considerazioni soggettive, ma anche la fiducia che vi è stata data a Maggio è stata la manifestazione di tutte queste aspettative che i cittadini hanno avuto nei vostri confronti.
@Vincenzo Agnusdei
  1. quanto sono presenti a commissioni e consigli di zona, quanto informano i cittadini, quanto li coinvolgono.
@Michele Morini
  1.  personalmente considero la coerenza e la fedeltà al programma come il PRIMO parametro per giudicare un eletto
@Tommaso Bistacchi
  1.  il rappresentante si presenta ai propri elettori chiedendo una valutazione del proprio operato e chiedendo la riconferma del mandato: si vota in maniera NON anonima. 
@Max Fava
  1.  il rappresentante di zona espone la situazione e l'attivita'svolta. I presenti votano o meno la riconferma, non farei una cosa troppo burocratica.
@Stefania Saltarelli
  1. Un criterio potrebbe essere la costante pubblicizzazione della propria attività da parte di ciascun consigliere
@Antonio Laterza Anlater
  1. Capacità di coinvolgere i cittadini nell'attività politica e quindi nei consigli di zona e comunali. Insomma la capacità di farsi aiutare.

domenica 27 novembre 2011

Zona 9 Milano: Variazione suddivizioni tra le commissioni istruttorie quote percentuali



Il punto 7 del consiglio di zona 9 che si terrà giovedì 1 dicembre 2011 (http://zona9m5smilano.pbworks.com/w/file/fetch/48375011/Consiglio%20di%20Zona%20del%201.12.2011.PDF) recita come sopra riportato:

Variazione delle suddivizioni tra le Commissioni Istruttorie delle quote percentuali del Bilancio 2011.

Il consiglio spenderà per i consiglieri da giugno a dircembre 2011 circa 151 mila euro.
Il consiglio ha deliberato per fondi MAAP l'ammontare di circa 24 mila euro.

Sotto c'è la mascherina che ha assegnato le percentuali tra le commissioni. Probabilmente si tratterà di modificare quelle percentuali. Vorrei che fossero anche i cittadini a partecipare alla definizione di tale ripartizione. Dato che tutte le iniziative hanno carattere sociale, molte inizitative presentata alle varie commissioni potrebbero ricondursi a 3 tipi:

Cultura, Educazione, Politiche Sociali e Salute.
Pertanto partirei dal considerare una suddivisione equa tra le 3 commissioni sopra: 33%, 33%, 33%.
I commissari delle altre avrebbero dei problemi?

Le sedute delle commissioni, quelle più proficue, generalmente hanno deliberato per 3 finanziamenti ammontare complessivi per seduta intorno ai 1200 euro (1,2 mila euro). L'assurdità è stata che per alcuni finanziamenti meritevoli per portare da 400 euro a 1000 euro il finanziamento si è dovuta invocare la riunione di commissioni congiunte. Quindi aggiungere un costo per l'amministrazione comunale, per pagare i consiglieri di circa 1200 euro per poter dare 600 euro in più.

Siamo all'assurdo. Il consiglio dovrebbe darsi una organizzazione sul modo di lavorare e deliberare per le iniziative delle associazioni. Devono essere date delle scadenze e i finanziamenti dovrebbero essere discussi tutti insieme non alla spicciolata e giustificandosi con la scusante della scadenza della richiesta. Il consiglio deve essere in grado di dettare i tempi di presentazione delle domande e delle discussioni.

"Ci sono cose che nessuno ci dirà"
In ultimo sembra proprio una miseria quello che gestirebbe la zona. Non di solo MAAP si vive, le commissioni istruttorie fanno anche altro e non sempre quello che si discute è riconducibile a qualcosa di quantificabile. E allora perché nelle commissioni istruttorie si continua ad arrivare senza che la documentazione sia inviata ai commissari: consiglieri e cittadini?



-------------------Approfondimenti--------------------------

Questa la mascherina del bilancio 2011 gestito indicativamente da giugno a dicembre 2011:


Prima considerazione, la cifra totale gestita è stata di circa 24 mila euro.
Ci sono state 17 sedute valide e probabilmente saranno 20 fino alla fine del 2011 e indicativamente 53 riunioni di commissioni fatte e quindi 56 prima della fine dell'anno.

Riunioni di commissione fino Novembre 2011:

  • Ambiente 7
  • Commercio 10
  • Cultura 6
  • Educazione 5
  • PMZ 3
  • Politiche Sociali e Salute 5
  • Sport 6
  • Territorio 11
I membri del consiglio di zona sono 41 per definire i membri delle commissioni è stato usato il criterio che può parteciparvi, per ogni gruppo, la metà approssimata per eccesso. Quindi ogni commissione ha i numeri di componenti indicati nella figura, nella colonna "Eccesso":


Quindi ad ogni commissione possono parteciparvi, percependo il gettone, fino a 24 consiglieri.
Consideriamo che non sempre sono tutti presenti e riteniamo 18 un numero plausibile, medio per ogni commissione che tenga conto anche delle commissioni congiunte. Consideriamo per il consiglio di zona, 38 il numero medio di consiglieri presenti.

(38*20 + 18*56)*60,43= 106.840,24

Sono 8 i consiglieri che usufruiscono dei riposi, prendiamo Giugno, Luglio, Settembre, Ottobre, Novembre:

 (8*800,00)*5=32.000,00

Stipendio del presidente Giugno-Dicembre: 2.100,00 * 6 = 12.600,00

Un costo di gestione di: 106.840,24 + 32.000,00 + 12.600,00 = 151.440,24

Alcuni dati di preambolo. La prossima seduta sarà la numero 19. L'unica seduta non valida è stata la numero 5.
L'unica persona stipendiata tra i consiglieri è il presidente il cui compenso dovrebbe essere circa 2100 euro. Agli altri spetta un gettone di presenza di 60,43 euro. Tutte le cifre qui riportate sono lorde. Quindi è il costo dell'amministrazione comunale non il netto percepito dai consiglieri. Anche perché la maggior parte dei consiglieri lascia una percentuale al partito. Noi del MoVimento 5 Stelle "arraffiamo" tutto per noi, facendoci tassare alla fonte ... un giorno scorprirò se la percentuale donata al partito è tassata.
Attenzione non è tutto. Il consigliere che non è disoccupato, non è studente, non è libero professionista ma è "dipendente" di una azienda pubblica o privata ha un ulteriore, possibile costo per l'amministrazione comunale. Può usufruire del riposo. Il riposo fino a pochi giorni fa spettava il giorno di commissione o consiglio ed eventualmente anche per il giorno dopo se la riunione supera la mezzanotte. Ultimamente sono intervenute 2 modifiche: è riconosciuto il giorno di riposo se si supera la mezzanotte ed è concesso nel giorno della seduta solo per il tempo strettamente necessario. Quindi non più tutto il giorno.
Cosa significa riposo e chi paga? Paga Pantalone. Ovvero l'azienda paga il proprio dipendente e viene poi rimborsata dall'amministrazione comunale.
In ogni caso questi rimborsi non possono superare gli 800 euro mensili.
Sui permessi, l'unica cosa che è dato sapere è che su 41 consiglieri sono 8 quelli che ne usufruiscono.
Personalmente, da libero professionista, potrei anche accettare il riconoscimento del riposo. Però non capisco perché solo per i dipendenti.


mercoledì 16 novembre 2011

Materne sostegno: il consiglio di zona 2 promuove una commissione congiunta


Il consiglio di zona 2 ha convocato per oggi, mercoledì 16 Novembre 2011 una commissione congiunta Educazione e la commissione Sanità e politiche sociali.
Riporto qui sotto la convocazione, cliccare per avere l'immagine in forma leggibile.
Sicuramente è da apprezzare l'iniziativa della zona 2 che intende affrontare l'argomento del sostegno. Il primo problema che hanno incontrato è stato quello di ricevere una fotografia relativa alla situazione sostegno dagli stessi uffici comunali che, sembra, non  riconosce come interlocutori.
Gli appunti sotto riportati sono parziali e incompleti e riguardano soprattutto la prima parte della riunione della commissione.
Vestendo anche i panni di consigliere di zona (della zona 9) mi rendo conto che tale opera è meritoria. Non nascondo la sensazione di mancanza di coordinamento con la giunta e con la commissione comunale. Non essendoci sincronizzazione si potrebbe rischiare di sovrapporre inutilmente i lavori. Questa impressione deriva dal fatto che come genitore, insieme ai presidenti degli altri poli continuiamo ad affrontare le stesse tematiche anche con l'assessorato all'educazione.
In ogni caso resta positivo il fatto che se ne parli e che eventualmente anche in altri luoghi se ne parli, magari arricchendo la partecipazione degli esperti e raccogliendo il contributo degli altri poli milanesi.

Sotto gli appunti presi al volo:

Data: 16 Novembre 2011
Commissione congiunta commissione educazione con “sanità e politiche sociali ...”

Presidente Sanità - Tranquillino: Vogliamo ottenere dei risultati. Questa roba qui parte in sordina, noi per primi daremo sequito per conseguire obiettivi. Questo è l'inizio. Abbiamo intenzione di procedere … l'impostazione si sta rilevando molto differente dalla precedente.

Consigliere zona 2 Battaglia: comunicare che è in atto la registrazione della commissione a seguito della comunicazione del dott. Provolo che autorizza a tutti a registrare. Dovrebbe essere votato il tavolo di lavoro con la commissione scuola.

Condigliere zona 2: ordine dei lavori. Non è pervenuto il materiale della commissione di questa sera. Vogliamo capire come viene gestita la commissione.

Consigliere Sardone: ordine dei lavori dato che è presente mezzo polo scolastico ed ho condiviso con loro, considerato che la mozione... richiesta delle educatrici.

Presidente educazione: Questione materiale, avevamo chiesto i dati del sostegno. Numero bambini e certificazioni. Ho ricevuto solo un documento parziale. Con l'elenco del num di bambini presenti nei poli di zona, ma non ci sono dati credibili sugli insegnanti di sostegno. Ci sono state difficoltà perché al settore è stato risposto che questo tipo di dati spettano ad altri settore scuola centrale. Bisogna lavorare per avere molti elementi in più di chiarimenti.

Battaglia: invitati o convocati.
Presidente Sanità - Tranquillino: questa commissione è da considerarsi in corso d'opera.
Presidente: sono stati convocati.
Presidente Sanità - Tranquillino: vorrei capire da Spadavecchia qual'è lo stato dell'arte. L'attività di sostegno.
Spadavecchia: come diceva il presidente. Fino all'anno scorso come rappresentante del liceo artistico Caravaggio per i progetti da realizzare nella scuola. Ho iniziato presso la Scuola speciale Pezzotti. Poi ho sempre fatto sostegno. Ora in pensione. Quando sono state chiuse le scuole speciali e c'è stata l'integrazione, l'inserimento veniva fatto senza che i docenti fossero preparati. Col passare del tempo le cose sono migliorate. Attuazione di attività di sostegno notevole. Soprattutto nelle elementari. Nelle superiori anni fa non c'era l'esperienza che si era già nel tempo formata nelle elementari. I docenti curriculari dovrebbero essere più preparati a seguire i bimbi. Solo che in genere il curriculare si rivolge al sostegno per portare via dalla classe il bambino che ha bisogno di sostegno. Molto spesso vedere che il disabile viene volontariamente mandato fuori dalla classe non è una buona cosa. I docenti di sostegno hanno in genere una buona preparazione. I corsi di formazione in realtà danno una infarinatura di tutto, poi il docente sul campo ha grosse difficoltà. Manca la conoscenza pratica. Soprattutto per quanto riguarda la sordità, forse perché è una esperienza particolare. I sordi vogliono il riconoscimenti della lingua dei segni. Loro la vorrebbero come lingua materna. Se non c'è la capacità uditiva è ovvio che bisogna trovare l'alternativa: la vista. Ci sono documenti scientifici che certificano che la lingua dei segni è una lingua. E' stato inviato a tutti i parlamenti del mondo e l'unica dove non è stata riconosciuta è l'Italia. La storia dei sordi ha le radici in Italia. C'è bisogno che i docenti di sostegno …. Spesso umanamente i docenti pur non avendo una preparazione lo accettano perché è l'unica possibilità per entrare nel mondo del lavoro. DSA disturbi specifici di apprendimento: dislessia, disgrafia discofonia (?). C'è una legge approvata l'anno scorso che dà le linee guida: riconosce l'esistenza di un disturbo e dice ache che non c'è bisgno del sostegno. Questo obbligherebbe ancora di più i docenti curriculari ad occuparsi di sostegno. Nel caso di Caravaggio ho suggerito di usare la ns insegnante di sostegno per fare corsi di formazione per i docenti curriculari. C'è un sacco di attività. Prima si sapeva che erano moltissimi nelle elementari e medie le DSA nelle superiori non se ne parlava. I ragazzi e le famiglie non vogliono che si parli di DSA... Alle superiori non veniva presentata alcuna documentazione. E solo quando avevano delle difficoltà nelle materie veniva fatto presente la DSA. Aumentano sempre di più, perché dichiarate dopo. I dislessici hanno bisogno del computer, della calcolatrice che può essere finanziato.
Genitori: purtroppo ci siamo fatti carico di un compito che non ci compete. Abbiamo cercato di fare una statistica ma i dati sono parziali. Gli uffici hanno già i dati.
Consigliera Zona 2: Uonpia (?) non interviene più con i provveditorati.
Consigliera zona 2 Sardone: il rapporto prima era imposto ora è consigliato. 1 a 2 1 a 3 1 a 1. Se rimana una facoltà del comune non possiamo come consiglio di zona chiedere al comune di rispettare i rapporti.
Ottolini: Normativa di riferimento Delibera regionale del 4/8/2011 nr. 2185. “Determinazioni in ordine al processo di individuazione e accompagnamento dell'alunno con disabilità ai fini dell'integrazione scolastica.” http://www.angsalombardia.it/objects/dgr4ago2011_9-2185.pdf
La commissione collegiale determina solo la scansione temporale della “visita”. La struttura redige una diagnosi funzionale che viene consegnata alla scuola. “..., nonché con indicazione se trattasi di patologia stabilizzata o progressiva ...”.

Interventi di genitori, PO e altri consiglieri ….

La seduda viene sciolta intorno alle 20:30.



lunedì 7 novembre 2011

Un mese fa: Manifestazione Incendio Piscina Iseo Centro sportivo Ripamonti Milano zona9

Il video è la prima parte della manifestazione che si è tenuta il 13 Ottobre a Milano, in zona 9 con partenza da Villa Litta e arrivo al centro sportivo Ripamonti. Parte con l'intervista al consigliere di zona Vincenzo Agnusdei e con un click, disponibile sul video e sui successivi, è possibile passare ai vari interventi delle persone che sono sono intervenute davanti al piazzale del centro sportivo Ripamonti.
In fondo alla pagina tutti i video della manifestazione.



Sabato 8 Ottobre 2011 scoppia un incendio al centro sportivo Ripamonti.

Il 13 ottobre con l'adesione di tutti i gruppi del consiglio di zona 9 e la partecipazione di tanti cittadini e associazioni si è tenuta una manifestazione che è partita da villa Litta per arrivare in piazza Iseo.
Il Movimento 5 Stelle ha aderito e partecipato alla manifestazione come tutti gli altri gruppi consigliari.

Eravamo contrari a portare le bandiere di gruppi politici, è stato comunque davvero bello vedere sfilare insieme gruppi diversi tra loro.
In merito all'incendio, come va ancora chiedendosi Nando Dalla Chiesa, è davvero strano il fatto che abbiano compiuto un gesto così eclatante. Spavalderia o incoscienza?
Come sottolineato anche da noi in un intervento in consiglio di zona, non crediamo proprio che questo sia il volto della ndragheta o mafia o camorra made in Lombardia
ovvero la diramazione lombarda. Qui si fanno affari senza clamore.

La mafia, la ndragheta, la camorra o qualsiasi organizzazione criminale,
siamo convinti che qui sia “cosa” da colletti bianchi.
Qui la criminalità non è quella dei gesti eclatanti.
La criminalità organizzata è contigua al business: dove c'è grana c'è mafia, dove c'è corruzione c'è mafia?
La corte dei conti ce lo rivela, da quando è iniziata la crisi il business della corruzione non ha subito un rallentamento di pari passo con l'economia ma un accelerazione.
La corte dei conti rivela che nel 2010 la corruzione è aumentata del 229% rispetto al 2009
Trasparency, (http://www.transparency.it/) una organizzazione che stila in maniera indipendente il livello di trasparenza degli stati, ci rivela che su 183 paesi, l'Italia era al 30° posto nel 1993 ha perso 2 posizioni l'anno per posizionarsi al 68° posto nel 2010

L'Italia vive in un mercato corrotto che non stimola la competitività e di conseguenza anche le spese per le opere in Italia risultano notevolmente più alte rispetto ad altri paesi.

Un esempio su tutti:
il costo per km della costruzione dell'alta velocità
Parigi-Lione 10 milioni
Madrid-Siviglia 10 milioni
Tokio-Osaka 9 milioni
Roma-Napoli 47 milioni Si Roma-Napoli, lo stesso tipo di opera costa 5 volte iù che nel resto del mondo.
E' un problema del sud Italia? Proprio no
Torino-Novara e Novara-Milano costano quasi 8 volte più che del resto del mondo.

Ed infine Bologna-Firenze con 96 milioni per km, arriviamo ad avere un costo vicino a 10 volte
il costo del resto del mondo per Chilometro

Dove vogliamo arrivare? Come ci stiamo muovendo? Crediamo che da questo stallo se ne potrà uscire solo se ad ogni cittadino sarà data la possibilità di esprimere la propria opinione.
Questo lo si deve fare in due modi: dando accesso facile a tutte le informazioni e gli atti della pubblica amministrazione e la possibilità della reale di influire sulle scelte.


*I dati qui esposti sono presi dal libro di Nunzia Penelope: "Soldi rubati" editore Ponte delle Grazie.


Link ai video della manifestazione Iseo:
Intervista Vincenzo Agnusdei e partenza manifestazione:
Interventi in piazza Iseo:
Presidente zona 9 Uguccioni: 
Lettura saluti Pisapia, da Loconsolo:
Nando Dalla Chiesa:
Assessore Sport Bisconti:
Assessore sicurezza Granelli:
Presidente Commissione Sport consiglio di zona 9 Tucci:
Saluti finali presidente zona 9 Uguccioni:
Servizio del TG3: