Nella foto sono evidenziati 3 buchi. Siamo in Viale Fulvio Testi all'altezza del numero 58. Sono 3 buchi strani. Li ho segnalati al vigile di quartiere (PL.Zona9VigiliQuartiere@comune.milano.it) giovedì 12 luglio e sabato 14 luglio erano già coperti. Sono buchi strani perché sono allineati e perfettamente rotondi. Cosa ci sarà sotto?
Intanto l'intervento è stato quasi immediato e mi è stato anche risposto via mail dicendomi:
E' altresi stato inoltrato il Suo esposto all' Uff. Lavori Stradali della Zona 9 per verificare l' origine di dette anomalie. Si precisa però che qualora dovesse presentarsi un intervento per il quale sussistano condizioni di pericolo immediato, dovrà rivolgersi telefonicamente al numero 02.02.08 che fa riferimento alla Centrale Operativa della Polizia Locale di Milano i cui operatori, avendo la disponibilità del personale presente sul territorio, possono rispondere in tempo reale ad inconvenienti che richiedono tempestività.
Credo che però il buco si stia riformando ... speriamo che facciano le loro indagini per bene.
sabato 7 luglio 2012
In Zona 9 come in tutta Milano succede di tutto. Alla scuola media Tommaseo di P.le Istria fanno dei lavoretti e mentre stanno per terminare scoprono che il tetto rifatto pochi anni fa non è ancorato bene.
Sempre in zona 9 una maggioranza è da mesi che sta cercando di mettere a punto un regolamento delle video-riprese e ha più volte sospeso il consiglio perché cittadini o consiglieri riprendevano la seduta. Consiglieri della stessa maggioranza che sembra abbiamo portato la registrazioni a qualcuno per dimostrare chi è più servo dell'altro. Insomma l'esatto opposto del MoVimento 5 Stelle che vorrebbe riprese fatte per i cittadini ai fini della trasparenza amministrativa.
E allora? E allora credete che abbiamo sporto denuncia contro questo avvenimento? Crediamo proprio di no e crediamo che se eventualmente qualcuno ricevesse quella denuncia l'archivierebbe.
E allora comunque facciamo le nostre interrogazioni.
Mozione d'ordine approvata, mozione d'ordine respinta. Chi vince perde chi perde vince. Ai nostri occhi è successo qualcosa che ha dell'incredibile durante la seduta del consiglio di zona 9 del 15/3/2012. Potete vedere nel video la prima parte che inizia appena la votazione è terminata, di cui chiedo scusa dell'agitazione e del nido di merlo della mia chioma: ero davvero incredulo. La seconda e ultima parte del video è la nostra presentazione della pericolosità di viale Fulvio Testi e viale Zara su cui si abbiamo presentato nel post: http://anlater.blogspot.it/2012/03/milano-zona9-sicurezza-stradale-in.html e che il consiglio ha approvato.
Presentiamo una mozione d'ordine in cui comunichiamo e chiediamo di riprendere la seduta del 15/3/2012. Proprio per non urtare nessuno non abbiamo iniziato le riprese ad inizio consiglio ma proprio a votazione avvenuta. Tutti favorevoli eccetto 5 consiglieri: 2 PDL, 2 PD, 1 VERDE.
Il Regolamento di zona 9 art. 32 pag. 23 dice che la mozione d'ordine non si discute e passa a maggioranza.
Ma come potete vedere e sentire nel video che la presidente dà la sua interpretazione e stabilisce che la mozione d'ordine deve passare all'unanimità. Non cita in modo preciso neanche di che regolamento si tratta. Parla di una circolare e parla di unanimità. Questa unanimità a cui fa riferimento, probabilmente vorrebbe essere all'art. 21 del regolamento di zona 9:
Dove si dice che "Le sedute possono essere oggetto di videoregistrazione previa approvazione di tutti i Consiglieri".
Tale articolo è sorpassato da leggi nazionali sul copyright 633/41 art. 97 recita “Non occorre il consenso della persona ritrattata [...] quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico. [...]” e da pareri del garante della privacy, e da ultimo dalla mozione d'ordine del 23 febbraio in cui lo stesso consiglio di zona 9 si è espresso in merito, ma in quel caso la presidente non ha invocato l'unanimità nella votazione: è ancora convinta che debba essere discussa in consiglio. Cosa che a nostro avviso non è da fare perché già approvata.
Anche il presidente della zona 7 era contrario a che venissero effettuate le riprese, poi ha studiato la normativa e potete vedere e sentire nel video che infine autorizza le riprese: http://www.youtube.com/watch?v=O3UROggFjqY .
Ancora più ridicolo sarebbe il caso della mozione relativa all'installazione delle telecamere. Passata in consiglio il 23 febbraio: perché in sede di quella votazione non è stato chiarito che ci voleva l'unanimità? E se consiglieri assenti il 23 febbraio avessero voluto votare contro? E' importante perché con quella delibera si è deciso di istituzionalizzare le riprese senza invocare l'unanimità e il consenso ogni volta in base al sorpassato art. 21. Ora supponiamo che tutti i 41 consiglieri fossero daccordo, cosa accade se 1 si dimette? Le riprese del consiglio sarebbero anche in balia della volontà di chi subentra?
Cari cittadini, vi aspettiamo in consiglio il 22/3/2012 alle ore 20 per vedere e sentire il prosieguo di questa azione che a questo punto, visto che siamo in ballo, portiamo fino alla fine. Noi giovedì 22 marzo 2012 video-riprenderemo il consiglio di zona 9.
Chiediamo il vostro supporto e il vostro aiuto per rendere più fruibili i video che ci saranno. I video, oltre che ad essere integrali sarebbero meglio fruibili se fossero indicizzati e magari sottotitolati. Abbiamo in mente una collaborazione on-line sul canale youtube.
Cari cittadini 2, se venite in consiglio per riprendere, accertatevi che la presidente abbia ricevuto la vostra comunicazione. Non c'è necessità che dia il consenso perché le sedute sono pubbliche. Se potete, protocollate la richiesta o chiedete insistentemente la conferma di ricezione via mail. Potete inviare per conoscenza anche alle nostre mail che vedremo di accertarci se la presidente ha ricevuto comunicazione. Il 23 febbraio alle ore 23 la presidente diceva di non aver avuto tempo di leggere la mail inviata dal cittadino alle ore 11 del mattino.
La riapertura dei viale Testi e Zara ha portato delle novità. Queste novità sono dovute all'affiorare di blocchi caratterizzati da spigoli vivi. A nostro avviso costituiscono un pericolo per gli automobilisti e ancora di più per le utenze deboli: motociclisti, ciclisti e pedoni.
Avevamo fatto una interrogazione il giorno 1 dicembre 2011. Non avendo ricevuto risposta siamo tornati con la stessa trasformata in mozione per capire cosa dicono gli altri consiglieri in merito ai vistosi pericoli che i viali presentano. Per lo più si tratta di grate di areazione e uscite di sicurezza della nuova linea metropolitana 5.
Qui sotto la mozione che sarà discussa questa sera in consiglio.
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Presidentedel
Consiglio di Zona 9
Beatrice Uguccioni
Presidente
Commissione Territorio di Zona 9
Luca Simi
Assesore
Demanio e Lavori Pubblici
Lucia Castellano
MOZIONE
“Ostacoli
spigoli vivi non protetti sulle aiuole di viale Fulvio Testi e viale
Zara verso i viali centrali ad alto scorrimento”
Nota:
In data 1/12/2011 è stata presentata analoga interrogazione in
consiglio di zona 9 e ad oggi 16/2/2012 non è pervenuta alcuna
risposta.
Premesso
che:
Le
strade devono essere sicure per tutti
gli
utenti
siano
o meno utenze cosiddette deboli
e non deboli.
Bisogna
fare il possibile per prevenire
i
pericoli e non correre nell'emergenza
a
seguito di morti
sulle strade.
Con
la presente mozione
SI
CHIEDE
al
consiglio
e gli organi
competenti, dati
i punti qui sotto elencati:
Presenza
di spigoli vivi non protetti di cemento armato che confinano con i
viali e i contro-viali di viale Fulvio Testi e viale Zara
Gli
spigoli
vivi non protetti sono parte delle opere di costruzione
della
metropolitana linea
5
il
viale centrale di
viale Zara e viale Fulvio Testi, sono strade ad alto scorrimento
In
molte occasioni il presidente della commissione territorio, ha
sottolineato che non è possibile destinare a parcheggio le aiuole
che si affacciano sui viali centrali, proprio perché gli stessi
viali sono definiti come ad alto scorrimento.
Di
farsi promotore della verifica sul territorio della pericolosità di
quanto segnalato e di sollecitare gli organi competenti affinché:
Siano
rispettate
le
Linee guida per l’analisi di sicurezza delle strade con
particolare riguardo per le utenze
deboli, ovvero:
pedoni,
ciclisti
e
motociclisti
Sia
eliminato
il pericolo costituito dagli spigoli vivi non protetti che
potrebbero essere mortali in caso di incidente.
Qui sopra riportiamo un montaggio video della seduta del 23 febbraio 2012, per il video integrale fino all'interruzione andare al link: http://www.youtube.com/watch?v=7YpMWZ-Yd3U Durante il consiglio di zona del 23 Febbraio 2012, un cittadino (attivista del MoVimento 5 Stelle) ha effettuato riprese del consiglio. Il consiglio ha approvato una mozione d'ordine e una mozione. La prima sulla possibilità da parte dei cittadini di riprendere i loro rappresentanti in consiglio e la seconda sull'installazione delle telecamere per la ripresa del consiglio. Per vederli davvero dovremo attendere i tempi bibilici della burocrazia. Noi cercheremo di rendere il servizio attraverso i cittadini oppure proponendoci come consiglieri a riprendere e pubblicare.
Sulla mozione d'ordine è in corso una piccola disputa. Secondo le notizie che abbiamo, una volta che il consiglio ha accettato una mozione d'ordine non c'è bisogno di ritornarci su. A meno che il consiglio dica che si sia sbagliato e alle ore 20:00 era già stanco e non sapeva quello che votava: e non sarebbe una bella figura. Il presidente, come potete vedere nella registrazione sostiene che debba essere discussa. Da parte nostra c'è stato un tentativo di spiegare. Dato che la questione era irrisolvibile al momento, abbiamo aspettato altre risposte.
aveva al punto 10 la nostra mozioneper l’installazione delle telecamere all’interno del consiglio.
Sapevamo che un cittadino con una video camera avrebbe ripreso la seduta e abbiamo proposto una mozione d’ordineal fine di dare un ulteriore avvallo alla possibilità che un cittadino potesse registrare.
Ad inizio seduta, alle 20, la mozione d’ordineè stata approvata con 5 astenuti e 24 favorevoli: nella figura il tabellone della votazione.
Alle 23 era in discussione la mozionerelativa all’installazione delle telecamere per le riprese del consiglio, ed è scoppiata la polemica sul cittadino che riprendeva. La seduta è stata anche sospesa per 5 minuti e il presidente ha più volte invitato il cittadino a non registrare. Il cittadino ha smesso di registrare, nella fase finale della mozione “Installazione impianto di registrazione Audio-Video delle sedute consigliari e delle commissioni e diffusione” . La mozione,a cui abbiamo dovuto eliminare 2 parti, è stata approvata diventando delibera del consiglio di zona all’unanimità.
----- […] 1) di rendere disponibili le registrazioni sulla sezione del sito web della zona 9 …. 2) la diretta streaming delle commissioni e del consiglio. 3) In attesa che quanto ai punti 1) e 2) sia realizzato, le registrazioni ottenute tramite il consiglio di zona siano pubblicabili su internet a titolo gratuito. ----
Ci è stato chiesto di eliminare il punto 3) e di eliminare la frase "delle commissioni e" dal punto 2).
Siamo molto contenti di come sono andate le votazioni ma rimane ancora del lavoro da fare. Bisogna aspettare i tempi burocratici che saranno lunghissimi. Per accorciarli non resta che continuare a ricordarlo, fare fiato sul collo. Vedremo se il consiglio concederà a noi consiglieri di effettuare la ripresa e la pubblicazione.
Sull'invito a spegnere la telecamera verso il cittadino, il consiglio ha contraddetto se stesso: ha prima accettato una mozione d'ordine che ammetteva le riprese dei cittadini e poi polemizzato sulla presenza di un cittadino che riprendeva. Il cittadino aveva comunicato via mail la sua presenza alla presidente prima delle ore 12:00 del 23 Febbraio, la presidente diceva di non averla vista. Almeno non si è arrivati alla ridicola situazione dei vigili che chiedono documenti e sequestrano telecamere come, forse avrebbe desiderato qualcuno.
Che cos’è una mozione d’ordine? Dal regolamento del consiglio di zona 9, Art. 32:
“Si considera mozione d’ordine il richiamo alle Leggi, allo Statuto, al Regolamento del Decentramento, al Regolamento del Consiglio, all’ordine dei lavori, al rilievo sul modo e l’ordine con i quali e stata posta la questione dibattuta, al modo di intendere la votazione. Sull’ammissibilità, della mozione d’ordine si pronuncia il Consiglio, per alzata di mano, senza discussione e a maggioranza assoluta dei votanti.”
Quindi dal regolamento, e come confermato in una mail dal direttore di zona 9, la mozione d’ordine è APPROVATA. Non necessita di ulteriore discussione. Cittadini sappiate che in zona 9 il consiglio ammette che un cittadino registri le sedute.
------ [...] − di accettare che vengano effettuare riprese audio-video da parte di cittadini − di dare atto del principio di gerarchia del diritto nei confronti dell'art. 21 del regolamento di zona 9 che al terzo comma recita “Le sedute possono essere oggetto di videoregistrazione, previa approvazione di tutti i Consiglieri.
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A presto e un grazie grandissimo a Claudio Morgigno e ai ragazzi e meno ragazzi che continuano ad aiutarci.
Scuole di infanzia e nidi. Il progetto Maggio 2012 ... prosegue. Quanti nel settore sono stati coinvolti? Venerdì 3 febbraio è arrivata una comunicazione alle PO di coinvolgere 2 genitori per polo per assistere agli incontri che si terranno ad iniziare da Lunedì 13 febbraio con inizio alle 16:30.
Nessuno dei genitori eletti è stato contattato dall'amministrazione. Mi chiedo a cosa servono i consigli di polo se vengono ignorati sia in fase di coinvolgimento che anche quanto avanzano richieste e proposte?
In ogni caso ecco i temi e il calendario. A quanto mi risulta i consigli di zona non sono stati coinvolti in barba alla volontà del decentramento che vorrebbe rendere più partecipi i consigli di zona.
Link sul sito del comune relativo al progetto maggio12: Progetto maggio12
Sopra il video dell'esperimento condotto in Piazza Argentina a Milano il 26 Aprile 2011.
Il video è stato da me girato e montato (mi scuso della bassa qualità ) grazie alla collaborazione del
Dottor Giovanni Invernizzi, il Dottor Ario Alberto Ruprecht e alla collaborazione di Diana.
Alcuni degli argomenti trattati:
Traffico e salute Il problema del traffico di prossimità o di vicinanza è una materia che da noi è totalmente nuova o quasi. Pochi sono gli studiosi di questa materia a fronte di dati di letteratura che hanno più di 20 anni. I primi studi del gruppo di Bruneckreef del 1999: Chi vive vicino ad una strada molto trafficata più di 20 mila passaggi al giorno ha un rischio di malattie respiratorie e cardiovascolari molto maggiore di chi vive a soli 500 metri.
definizione di PM 10 PM10 sono tutte le particelle comprese tra 0 e 10 micron. Tutto quello che riceve un filtro a 10 micron. Potrebbero essere grossolane o piccole. Così non riesco a dare la giusta considerazione alle particelle piccole.
Continua ... l'inquinamento è un problema per gli asmatici Nucleo ricoperto da una serie di altri composti idrocarburi policiclici aromatici. Sostanze che inducono stress ossidativo. Anche chi si ritiene sano subisce una specie di arruginimento.
A Milano ogni giorno andiamo incontro ad un invecchiamento. Metrica delle particelle Problema delle particelle in relazione alla loro dimensione .... fino alle particelle sotto 0,1 micron non solo respiratore anche cardiovascolari. Stress ossidativo ovunque.
In occasione della "festa di via" svoltasi in via Farini il 20 Novembre 2011, Claudio Sasso ha fatto qualche domanda sul funzionamento e su come si stanno svolgendo i lavori nel consiglio di zona 9 di Milano, da parte dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle.
Venerdì 16 dicembre alle 20:45 il comitato Senagosostenibile (http://www.senagosostenibile.org/) ha organizzato una assemblea pubblica sulle vasche di laminazione lungo lo Scolmatore di Nord Ovest.
La cosa sconvolgente che il comitato conosce da qualche mese, è che la vasca di Senago non sarà usata per impedire le esondazioni del Seveso al quartiere Niguarda. Lo scolmatore di Senago servirà a salvaguardare le aree di Expo 2015 e avrà oltre che costi di realizzazione esorbitanti, anche alti costi di gestione.
Minuto 1:43: In realtà l'opera che stanno facendo non è proprio per salvaguardare Niguarda ma probabilmente per salvaguardare le aree di expo 2015 Minuto 2:12: Il problema principale oggi è l'EXPO' pensate che le grandi esondazioni avvengono tra metà ottobre e metà novembre nel 2015 ci sarà l'EXPO' in questo periodo vuol dire che potrà andare sotto l'acqua Minuto 2:32 In questo momento c'è una trasversalità tra Comune di Milano Regione Lombardia e Provincia di Milano per raggiungere un obiettivo e tutto quello che c'è durante il percorso non interessa a nessuno Minuto 2:45 Oggi nell'area fiera di Rho se passate sotto le gallerie dei palazzoni storti notate che sono sempre allagamenti
La zona della fiera di Rho è zona di fontanili zona paludosa Minuto 3:30 Invito ad interessare i media e i cittadini milano ladrona Minuto 3:59 Antonio Laterza consigliere di circoscrizione zona 9 Milano - comprendente Niguarda Minuto 4:28 Quale è stata la risposta e se è stato interpellato il consiglio di zona 9 dal momento che pur essendo un organo così interessante come il consiglio del Comune di Milano resta pur sempre l'organo più vicino al territorio e quindi al quartiere Niguarda Minuto 5:25 Rispondiamo alla domanda più semplice in tutte le nostre iniziative abbiamo cercato di coinvolgere anche il consiglio di zona 9 Minuto 5:55 ad oggi nessuna risposta negativa ma non siamo ancora riusciti a costruire una relazione continuativa Minuto 6:42 tenteremo ulteriormente di coinvolgere il consiglio di zona 9 ... in questo caso specifico abbiamo dimostrato che quello che hanno raccontato in consiglio di zona 9 ovvero che le vasche di Senago risolvono il problema di Niguarda non è vero
Questa nota su Facebook:Gettoni di presenza
Il decreto Monti, taglierà i gettoni di presenza per i consiglieri di zona (circoscrizioni) e sembra che salterà tutto il discorso del potenziamento del decentramento.
Ogni consigliere vedrà il da farsi. Da quando è iniziata questa consigliatura sicuramente qualcuno ha anche adattato i suoi tempi ai lavori dei consigli e delle commissioni.
Noi come MoVimento 5 Stelle, sicuramente continueremo a fare le pulci.
E' un Italia che non ha alcuna intenzione di uscire in modo equo dalla crisi è un Italia che ha votato contro il finanziamento pubblico ai partiti e in cui ogni abitante si ritrova a pagare
il rimborso elettorale ai partiti con 4,75 euro l'anno
senato e camera (senza contare vitalizi e altro) con 27,22 euro l'anno
Però, nelle grandi città risparmierà:
1,6 euro/anno tagliando sui consigli di zona (circoscrizioni)
eliminando le spese dell'organo più vicino ai cittadini: il consiglio di zona.
Non firmeremo alcun appello per il ritorno del misero gettone, sopra i numeri, qui sotto i dettagli a voi la scelta e come sempre pronti a raccogliere i vostri pareri.
In fondo all'articolo zona-9-milano-variazione-suddivizioni ci sono alcuni elementi per dedurre il costo derivante dai gettoni di presenza e dal "riposo" pagato dall'amministrazione comunale alle aziende. A spanne, il costo del consiglio di zona 9 si dovrebbe aggirare su 300 mila euro annue: lo stipendio annuale di 1 o 2 dirigenti.
La zona 9 ha circa 196 mila abitanti, quindi un costo annuo pro-capite di 1,6 euro.
Il rimborso/finanziamento ai partiti nel 2010 è stato 285.008.221,99* euro ovvero 4,75 euro all'anno per ogni cittadino italiano (compresi quelli di zona 9).
Sempre nel 2010, le sole spese correnti di Senato e Camera ammontano rispettivamente a 574.029.000* e 1.059.441.354* per un totale di 1.633.470.354 (un miliardo e seicento trentatre milioni e 470 mila euro) per un procapite per ogni abitante della penisola italica: 27,22 euro all'anno.
Come movimento 5 stelle cerchiamo di informare i cittadini con vari strumenti. Oltre i banchetti, con pubblicazioni, pubblicità dell'attività del consiglio di zona e trasparenza su di noi e i nostri compensi.
Lo facciamo senza i rimborsi elettorali e senza senatori o deputati. Teniamo duro e troviamo la forza di portare avanti le iniziative che ci porteranno ad una democrazia partecipata lasciandoci alle spalle questa democrazia della delega.
*I dati sono presi dall'appendice del libro: "Licenziare i padreterni" di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo
Ciao ragazzi ragazze e non (nel senso di chi ormai non lo è più :-) ).
L'ho già chiesto in giro, vorrei raccogliere ancora pareri. In fondo vi riporto i primi di pareri.
E' un compito che mi sono preso, dovrebbero essere i cittadini stessi ad organizzare la conferma dei loro eletti. Tant'è ... uno deve pure iniziare e mi sembra giusto iniziare a coinvolgerVi tutti (o almeno il più grande numero possibile).
I tempi sono stretti: entro gennaio 2011. Siamo stati eletti a maggio 2011, i primi consigli tra giugno e luglio 2011.
E' arrivato il momento.
Come sapete, e se non lo sapete ora lo saprete, il MoVimento 5 Stelle ha fra le sue regole non scritte che ogni 6 mesi i consiglieri eletti chiedano la "CONFERMA DEL MANDATO" elettorale.
A Milano ci sono 11 consiglieri di zona e 1 consigliere comunale. Li trovate elencati tutti nella pagina, al link: <a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/consiglieri_movimento_5_stelle_milano.html"></a>
Le premesse incontrovertibili restano sempre le stesse per la candidabilità:
Avere la fedina penale pulita
Non essere iscritto a nessun partito
Non aver ottemperato già a 2 mandati elettorali
Se le condizioni sono cambiate o si sono scoperte sorprese, le dimissioni dal MoVimento sarebbero automaticamente richieste.
Quali secondo voi possono essere gli elementi "obiettivi" da usare affinché un rappresentante eletto possa essere considerato "degno" di conferma?
Anche i pareri dei non simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle sono i benvenuti.
@Alessandra Mei
" Un ottimo format valutativo che dovrebbe essere testato tutte le parti politiche."
Chi Sostiene le istanze della collettività di tutta la zona ..., non soltanto della sua fucina di voti.
Chi promuove la zona presentandosi a parlare [...] con le autorità cittadine avendo partecipato ai progetti e non solo per fare bella figura [...]
Chi si interessa concretamente ( con mozioni e interrogazioni) x trovare soluzioni alle criticita' esistenti.
Chi sta sul Territorio a parlare con la gente.
@Claudio Sasso
Ogni elettore può valutare la competenza o la preparazione dei consiglieri quando intervengono. La loro vicinanza ai problemi specifici di un quartiere o se non se ne sono interessati sufficientemente. Sono considerazioni soggettive, ma anche la fiducia che vi è stata data a Maggio è stata la manifestazione di tutte queste aspettative che i cittadini hanno avuto nei vostri confronti.
@Vincenzo Agnusdei
quanto sono presenti a commissioni e consigli di zona, quanto informano i cittadini, quanto li coinvolgono.
@Michele Morini
personalmente considero la coerenza e la fedeltà al programma come il PRIMO parametro per giudicare un eletto
@Tommaso Bistacchi
il rappresentante si presenta ai propri elettori chiedendo una valutazione del proprio operato e chiedendo la riconferma del mandato: si vota in maniera NON anonima.
@Max Fava
il rappresentante di zona espone la situazione e l'attivita'svolta. I presenti votano o meno la riconferma, non farei una cosa troppo burocratica.
@Stefania Saltarelli
Un criterio potrebbe essere la costante pubblicizzazione della propria attività da parte di ciascun consigliere
@Antonio Laterza Anlater
Capacità di coinvolgere i cittadini nell'attività politica e quindi nei consigli di zona e comunali. Insomma la capacità di farsi aiutare.