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sabato 13 dicembre 2014

Zona 9 Milano Bonifica LaGoccia la maggioranza boccia 11/12/2014


Bonifica lagoccia, la maggioranza boccia.

"Per le ex aree industriali chiediamo che ci sia prima un piano complessivo condiviso. Diciamo stop a tutte le iniziative in corso. @salviamolagoccia #aumentiamolavitalitadimilano"

Domi leones, foris vulpes: leoni in casa, volpi che fuggono fuori.

Quando si tratta di assoggettarsi ed allinearsi alla maggioranza e a chissà quali interessi sulle aree, il pd si compatta e vota secondo gli ordini dall'alto non secondo il volere o il bene dei cittadini di zona 9.

I fatti: il comune ha vinto un concorso statale, il cosiddetto "Piano Città" aggiudicandosi 5 milioni di euro.
Il tipo di bonifica da fare su un terreno è contestuale alla destinazione d'uso. Continuiamo a chiedere, nonostante la bocciatura in cdz9, che necessita il progetto complessivo sull'area. Solo quando si avrà un progetto complessivo, solo allora si potrà anche procedere per lotti ma solo se si è definito il progetto complessivo.

Il dibattito completo del punto in consiglio di zona 9:
https://www.youtube.com/watch?v=IrPmWLdec9A&list=UUp2E5A2YlO4S3ZkMmxJA7dQ#t=6452






Milano, 27/11/2014

Al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia

Al Vice sindaco, Urbanistica,
Edilizia Privata, Agricoltura Ada Lucia De Cesaris

  1. Mozione
Oggetto: Bonifica dell’area ex gasometri della Bovisa

VISTO
  • Il lento procedere delle consultazioni con la cittadinanza che l’Amministrazione Comunale ha programmato per mezzo dei cosiddetti “workshop” in merito alle attività previste nell’area di cui all’oggetto;
  • che in questa istanza gli interlocutori incaricati dall’Amministrazione Comunale non sono in grado di fornire indicazioni in merito al progetto complessivo;
  • che i tecnici hanno il solo incarico di raccogliere gli intendimenti delle varie rappresentanze dei cittadini in merito al futuro dell’area;
  • che non è prevista una scadenza in merito alla presentazione delle risultanze di queste consultazioni;

CONSIDERATO
  • che è invece previsto in un breve giro di tempo l’inizio delle opere di bonifica di una porzione dell’area definita Lotto 1A;
  • che questa bonifica dovrebbe essere finanziata con i 5 Milioni di Euro ottenuti dallo Stato nell’ambito del c.d. “Piano Città”;
  • che non è palese se l’opera di bonifica consista nella semplice bonifica del lotto 1A;
  • che non è palese se la bonifica sarà associata alla contestuale predisposizione di opere che saranno funzionali alla realizzazione da parte di A2A di una "Centrale di cogenerazione”;
  • che non è palese se le opere funzionali alla realizzazione della centrale di cogenerazione di A2A, saranno pagate con quote dell’importo proveniente dal “Piano Città”;
  • che ad oggi la cittadinanza non è stata informata in merito al progetto della centrale di cogenerazione;
  • considerate infine le peculiarità di quest’area come patrimonio vegetale, come patrimonio di archeologia industriale e l’importanza in termini di dimensioni per la città di Milano;

E SOPRATTUTTO
  • in assenza di un piano complessivo per il riutilizzo dell’area, piano che dovrebbe integrarsi nella progettazione urbanistica di un’area più allargata o forse dell’intera Città Metropolitana in un orizzonte temporale anche più che decennale;

SI CHIEDE
AL SINDACO E ALL'ASSESSORE ALL'URBANISTICA
DEL COMUNE DI MILANO

  • La sospensione delle attività in progetto fino alla presentazione di un piano urbanistico complessivo da elaborare sentita la cittadinanza e le sue rappresentanze;
  • l’abbandono dell’opaca strategia basata su interventi di bonifica e ridestinazione per successive porzioni dell’area in oggetto, senza il loro inserimento all’interno di un progetto complessivo condiviso;
  • che la progettazione delle opere di bonifica siano stabilite a valle della definizione delle destinazioni d’uso dell’area complessiva, bonificando nella sola misura resa necessaria a seguito di un’analisi del rischio condotta ex Dlgs 152/2006.

Consiglieri di zona 9
Antonio Laterza

Paolo Carraro

Testo della mozione: https://drive.google.com/file/d/0BxzKunPclHX3NFJKamtHNUZJMnc/view?usp=sharing



sabato 22 novembre 2014

Esondazioni Seveso Il Consiglio di Zona 9 Approva la mozione argini mobili ora tocca al Sindaco - Aiutateci a raccogliere le firme





La mozione annunciata: http://anlater.blogspot.it/2014/11/fiume-seveso-mozione-argini-mobili-per.html è stata approvata ed è quindi diventata una delibera del consiglio di zona 9 verso il Sindaco di Milano.

Ora per sensibilizzare ulteriormente il Sindaco vi chiederemo di aiutarci a raccogliere le firme per sensibilizzare ulteriormente il Sindaco di Milano che i cittadini e la città devono essere protetti subito.

Al Sindaco di Milano si chiede:

di predisporre lo studio, la fattibilità e dedicare tutte le risorse necessarie con estrema urgenza coinvolgendo tutti i soggetti interessati come da piano provinciale di emergenza di protezione civile su rischio idraulico e idrogeologico, in modo che:


  • tutte le strutture private e pubbliche siano salvaguardate dagli allagamenti
  • sia progettato un percorso ben definito, anche con l'ausilio di argini artificiali mobili, che porti l'acqua a defluire utilizzando le sedi stradali e tutte i luoghi che successivamente saranno adeguatamente ripuliti ed eventualmente sanificati

Sono stati accolti gli emendamenti proposti in sede di discussione.


Molti i cittadini intervenuti sia per il problema della sicurezza di zona 9 che per il Seveso.




Le video riprese del consiglio di zona 9 del 20 Novembre 2014 sono contenuti nei primi 4 video della playlist.

La discussione della mozione relativa alla predisposizione del piano con uso di argini mobili inizia nel video sotto. 





L'intervento non relativo alla mozione ma sempre relativo alle esondazioni del Seveso nella parte iniziale del consiglio quando sono previsti gli interventi liberi di cittadini e consiglieri senza dibattito:





Aiutateci nella raccolta delle firme per sensibilizzare il Sindaco a investire risorse in questo piano che è l'unico di immediata attuazione e con risultati immediati.


sabato 14 dicembre 2013

Quella pirlata sul Seveso in consiglio di zona 9

In consiglio di zona 9 abbiamo relazionato brevemente in merito allo stato del progetto delle vasche di laminazione di Senago.
Spiacevole sorpresa il commento in sottofondo del consigliere di zona 9 Alberto Tagliabue che come dichiarato sul  CV disponibile sul sito del comune di Milano al link nella pagina http://www.comune.milano.it/AmministrazioneAperta/OpenGovWeb/Milano/EntryPointOIP.aspx?id=0001

E' dirigente della Regione Lombardia e chicca delle chicche si occupa proprio di esondazioni.
Chissà se si occupa proprio del Seveso. Ma il conflitto di competenze e di interessi?
Come può un tecnico della regione esprimersi su opere e attività sue o di suoi colleghi in veste politica?
Il CV scaricato dalla pagina sopra riportata è: CV





Link al video del solo intervento: http://www.youtube.com/watch?v=5UCvDSsxYPQ&feature=youtu.be



Trascrizione più o meno fedele dell'intervento:

D'accordo con il presidente Motta ho chiesto all'Ing.
Mille di poter assistere alla conferenza preliminare
dei servizi. La richiesta è stata accolta.

Ho partecipato alla conferenza dei servizi. E' stata
fatta la stessa presentazione fatta in zona 9

La presentazione è stata più raccapriciante di quella
fatta in zona 9.

Perché chi ha visto la soluzione delle vasche di
laminazione di Senago

Si rende conto che non è una soluzione. E' un buttare
soldi.

Voce sottofondo del consigliere di zona 9
Alberto Tagliabue: Ma smettila di dire pirlate

Ma smettila di dire pirlate.
Il consigliere che pronuncia questa frase
è Alberto Tagliabue del Nuovo Centro Destra.

Il consigliere (come dichiarato nel  CV pubblicato) in questione è un dirigente di Regione
Lombardia.

Dal 2013 si occupa di esondazioni di fiumi, torrenti
e laghi, frane, smottamenti, ...

Richiamato a Milano c/o la DG Presidenza con il
ruolo di Responsabile di UOO per coordinare tutte le
STER con particolare riferimento agli interventi di
Pronto Interventi di urgenza e di "somma urgenza"


BASTA CON QUESTE PIRLATE ...

E' la sua argomentazione tecnico scientifica
su  una materia di cui probabilmente si occupa
da Dirigente della Regione Lombardia?

Conflitto di competenze o di interessi?

Incredibile sembra che si occupi proprio di
esondazioni di fiumi, torrenti e laghi

Chissà se si occupa proprio del Seveso

La ciliegina sulla torta è stato sentire
parlare in contesto che riguarda il Seveso

che è il terzo fiume più inquinato di Europa

sentire parlare di giochi d'acqua, di fito-depurazione
torre di vista panoramica sulle vasche

in questo contesto è venuto da pensare a Maria
Antonietta: Niguarda annega e allora
mangiate brioche

Non capisco la posizione ambigua che parte della
maggioranza

parecchi consiglieri e gruppi politici stanno
assumendo in consiglio

fregandosene della gravità del problema

si stanno spendendo 30 milioni per non risolvere
nulla a Niguarda

qualcuno non lo ha ancora capito o fa finta di
non capire

I dati che hanno esposto quelli di Senago non sono
dati che si sono inventati loro

sono rielaborazioni dei dati esistenti (AIPO) visti da
un altro punto di vista

Si può spiegare meglio. Tenete presente che se per
svuotare un torrente uso la canna da giardino

non ne vengo fuori. Senago è un esempio lampante
di una vasca di laminazione di

1 Milione di Metri Cubi che è a 4 Km dal torrente
di Senago (corrige: torrente Seveso)

(L'acqua) giunta a Senago, questo canale percorre
il "grande raccordo anulare"

deve arrivare fino all'Olona per poi infine riportato
nel fiume Lambro (di cui il Seveso è affluente)

Un giro inutile di un pedaggio che pagheranno
i cittadini, pagherà il comune di Milano

Lunedì prossimo (16/12/2013) ci sarà un incontro
tecnico tra la Regione e il Comune di Senago

Ho chiesto di assistervi e ci sarò. Vi aggiornerò.

mercoledì 21 dicembre 2011

Intervista di Claudio Sasso a Antonio Laterza Notizie sul Consiglio di zona, Milano

In occasione della "festa di via" svoltasi in via Farini il 20 Novembre 2011, Claudio Sasso ha fatto qualche domanda sul funzionamento e su come si stanno svolgendo i lavori nel consiglio di zona 9 di Milano, da parte dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle.

Grazie Claudio

mercoledì 5 ottobre 2011

Milano zona9: Spazi comunali uso parcheggio 2

La commissione che doveva esprimersi in merito a http://anlater.blogspot.com/2011/10/milano-zona9-spazi-comunali-uso.html si è espressa a maggioranza favorevole e quindi porrà il rinnovo della concessione nella seduta di giovedì 6 ottobre 2011 al punto 6: http://zona9m5smilano.pbworks.com/w/file/fetch/46343187/Consiglio%20di%20Zona%20del%206.10.2011.PDF

Uno dei video girati il 4 ottobre 2011:






Queste come l'area  dovrebbe essere divisa e come risulta dal filmato che ho girato il 4 ottobre 2011:

Queste invece le foto di googlemaps del 15 settembre 2007:


E del 15 Luglio 2008:




Ho appena mandato alla segreteria e ai consiglieri che ricevono le proposte di delibere via mail la seguente:

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Carissimi tutti,

Premessa: questa mail non ha valore se il contratto di rinnovo di locazione non era in essere alla data del 15 Luglio 2008. Nel caso il contratto da rinnovare fosse in essere al 15 Luglio 2008 chiedo alla segreteria di mettere agli atti questa mail e gli allegati.

in merito al punto 6 dell'ordine del giorno è con estremo rammarico che devo denunciare quanto da me raccolto.
Il punto 6 tratta del rinnovo della locazione dell'area ad uso parcheggio in via Sta Marcellina. Mi ero premurato in precedenza di effettuare le misure attraverso googlemaps. Ho constatato che i metri quadrati totali concidono con la delibera. Mi veniva difficile individuare l'area verde dal momento che l'intera superficie era popolata da auto, anche a memoria non ricordavo ci fosse un'area verde. Chi di voi abita nelle vicinanze può eventualmente confermare questa mia impressione.

Dalla documentazione delle proposte di delibere, ho avuto modo di vedere la mappa. E sorprese delle sorprese noto che all'interno di quell'area una grossa percentuale come da allegato "Screenshot-63_StaMarcellinaUfficiale.png"

Le foto dal satellite del 15 settembre 2007 "Screenshot-63_StaMarcellina15Settembre2007.png" e del 15 luglio 2008 "Screenshot-64_StaMarcellina15Luglio2008.png" mostrano ben altra situazione.

L'area destinata a verde in cura e custodia risulta densamente popolata di automobili. Dalle foto satellitari è ben visibile il "circuito" che serve da passaggio per gli automezzi e che permette di agevolare i parcheggi.

Se la delibera tratta di come sarà il futuro, ovvero se l'allegato "Screenshot-63_StaMarcellinaUfficiale.png" dovesse rappresentare quello che sarà non si spiega come mai, la mattina del 4 ottobre 2011 l'area risulta recitata. In particolare quella in "cura e custodia" risulta isolata e ancora con i segni evidenti di quello che era il passaggio delle auto. I paletti che separano l'area parcheggio e l'are in "cura e custodia" sembrano non nuovi ma più nuovi della palizzata esterna. Tale filmato sarà a disposizione del consiglio che si terrà giovedì 6 ottobre 2011.

In base a questi elementi, se il  contratto oggetto di rinnovo era in essere il 15 Luglio 2008 credo che l'affidatario abbia mancato del rispetto di concessione. Ritengo sia un obbligo di noi consiglieri di zona vigilare questo tipo di cose. Ed in base a quanto osservato il contratto suddetto non deve essere rinnovato.

Cosa fare di quell'area? a) Verde come le aiuole limitrofe b) parcheggio aperto

Antonio Laterza
MoVimento 5 Stelle

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domenica 2 ottobre 2011

Milano zona9: Spazi comunali uso parcheggio

IN consiglio di zona 9 abbiamo presentato una interrogazione sulle strade comunali ad uso parcheggio, come descritto in un precedente post: http://anlater.blogspot.com/2011/08/milano-zona9-strade-comunali-uso.html

Lunedì 3 Ottobre, si parlerà in commissione territorio di uno spazio comunale ad uso parcheggio:

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Esame della richiesta di parere relativo al rinnovo della locazione dell'area di proprietà comunale sita in Milano, Via Santa Marcellina/F. Testi, di superficie di mq. 1932, di cui mq. 1052 ad uso "parcheggio per i condomini" e mq. 880 in cura e custodia, identificata al fg. 101 — mapp. 32 parte — cod. propr. 4153.
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Una foto dell'area di via S.ta Marcellina:
La stessa area vista dall'alto:
 Riporto qui sotto le considerazioni riportate nel gruppo facebook zona9 Milano:




  Ciao Vincenzo Agnusdei per la questione parcheggi tieni presente che abbiamo una interrogazione a cui stiamo aspettando risposta per via Vidali ( http://zona9m5smilano.pbworks.com/w/file/fetch/45596664/InterrogazionePunto7_CdZ9_20110728_StradeUsoParcheggio.pdf )
Per via Santa Marcellina ... la stavo proprio aspettando avendolo notato anni fa. Ho ri-visto con googlemaps e per i metri quadri ci siamo... così come per le somme 1052+880 che questa volta quadra 1932.

1) visto che l'area è tutta recintata tra viale Testi e via Mainoni d'Intignano come fanno a distinguere uso parcheggio e area in custodia (a vederlo non si capisce)
2) In via Vidali credo paghino 8000 euro/anno per meno di 50 posti auto contati ad occhio. Qui in S.ta Marcellina sono circa 85 i posti auto.


 Foto dal basso per capire come è fatto e Foto dall'alto per contare i posti  Attenzione a non contare la fila di macchine parcheggiate sul marciapiede.

Quanto costa l'affitto annuale di un posto auto? Se comprare un box costa 45.000 e un posto auto 15.000 euro allora l'affitto di un posto auto costa 1/3 di quello di un box. Quanto costa l'affitto annuale di un box? 100*12. Considero 1/3 per il posto auto 33*12=396 euro anno. 85 posti auto * 396 euro=33660.
Ecco questo dovrebbe essere il prezzo, ed in via Vidali se i posti sono 55 avrebbe dovuto essere 55*396=21780 contro gli 8000/anno .... Caro comune prendi i soldi da tutti e da questi?