Non posso fare altro che suggerire e descrivere interventi volti a proteggere le infrastrutture e le persone.
Attualmente la tecnologia e i prodotti ci danno la possibilità di ragionare su un ampia scala di soluzioni. Operativamente esistono soluzioni antiche ma ancora presenti. Sono I classici sacchi di sabbia che ad oggi sono affiancati a insacchettatrici meccanizzate.
barriera con sacchi di sabbia
Con
questa soluzione si realizzano mediamente dai 400 ai 1000/1200 sacchi
ogni ora, con l’ausilio di molta mano d’opera .In questo caso l’ausilio
di mezzi meccanici da poco beneficio.
Altro svantaggio lo si può ricercare nel fatto che l’acqua può filtrare tra i sacchi e tra materiali più fini come l’argilla. Porgo cosi la vostra attenzione su due sistemi di intervento alternativi:
Sistema Big Bags
Sistema integrato Noaq
Sistema Big Bag
Sistema Big Bag è
un contenitore flessibile confezionato in tessuto di polipropilene
completamente riciclabile, ad alto coefficiente di resistenza. Volendo
riutilizzabili, questi grossi sacconi anti inondazione possono essere
riempiti facendo uso di molto meno personale e maggiore velocità.
Sistema antinondazione Noaq
Il
secondo sistema Noaq è invece caratterizzato da tubi gonfiabili
collegati tra di loro che creano una barriera tubolare provvisoria.
Velocissimo da installare, dà la possibilita di tenere sotto controllo
ista
Mercoledì 11 Giugno 2014 c'è stata a Milano la conferenza autoconvocata dei servizi sanitari e socio sanitari della ASL Milano che comprende, oltre la città di Milano, anche il distretto di Sesto San Giovanni e il distretto di Cinisello. Nella mattina c'è stata l'esposizione del lavoro di analisi che i lavoratori hanno portato avanti e dei comitati e associazione degli utenti. Nel pomeriggio il confronto è proseguito con gli assessori regionali, il sindaco di Cinisello Balsamo, l'assessore di Sesto San Giovanni, l'assessore ai servizi sociali del Comune di Milano. Volantino dell'iniziativa: http://goo.gl/sSWrba
Abbiamo ricevuto questa segnalazione come MoVimento 5 Stelle della Zona 9 di Milano e vi abbiamo preso parte come uditori per cogliere il punto di vista di chi nei servizi socio sanitari lavora e vede il cambiamento dell'offerta dei servizi al cittadino.
In particolare la zona 9 è interessata perché una delle strutture presenti sul territorio, il SERT di viale Suzzani è stato più volte oggetto di tentativi di chiusura ed oggi sembra resterà attivo il solo servizio di somministrazione del metadone.
E' stato particolarmente toccante l'intervento del Sig. Carillo dei rappresentanti degli utenti del SERT di viale Suzzani : http://youtu.be/-ffc2OWsKsc
Alcuni passi dell'intervento del Sig. Carillo.
I 5 minuti di incontro con il medico al SER sono più importanti del farmaco.
Se andassimo a prendere il metadone dai privati, saremmo pazienti a tempo.
Ho iniziato ad assumere sostanze nel 1982. Ho visto nascere i SERT e le 2 leggi droga. ho visto morire i ragazzi agli angoli delle strade per overdose. Ho visto le mie amiche prostituirsi. Non vedo intorno a me tanti amici che ho perso in questo percorso.
Non c'è risparmio se si riduce l'attenzione verso pazienti con problemi come il mio. Siamo pazienti complessi. Se si tagliano sedi come Boifava o Suzzani non si sta migliorando un servizio. Più c'è prossimità, più c'è contatto e più c'è risposta. Come si abbassa l'attenzione? Prendere un tram per andare in una sede lontana può essere un deterrente per l'inosservanza del programma. E' più facile a volte andare dallo spacciatore sotto casa e fare i cavoli propri. Quindi l'auspicio all'origine dei progetti era quello di migliorare i servizi di prossimità. Non risparmieremo di certo se ricominceranno i morti, i contagi, le rapine nelle farmacie. Aumenterebbero i costi di operatori dell'ordine e degli esami diagnostici.
Vorrei vedere il servizio medico che ti fa vedere la medicina come amica.
Questi servizi mi hanno aiutato. Ahi me in carcere, un po' tardi con il progetto Ecotonos a San Vittore. Quel progetto ha fatto sì che entrasse nel carcere il SERT ed ha impedito grosse forme di contagi. C'era una siringa per 2 o 3 raggi. Diffusione della TBC. Il SERT ha arginato questi fenomeni. Mi ha aiutato a guadagnare autostima e ad aiutare gli altri.
La mattina della conferenza autoconvocata: era riservata all'esposizione da parte dei gruppi di lavoro tematici aziendali e ci sono stati interventi dei comitati e delle associazioni degli utenti. Riportiamo per la mattinata i link alle riprese video degli interventi e le slide usate nelle presentazioni.
SESSIONE MATTUTINA: QUALI BISOGNI EMERGONO NEL NUOVO QUADRO METROPOLITANO?
Ore 9,30 – apertura dei lavori -intervento di Alfredo Costa Sindacato Pensionati CGIL Milano
Ore 9,40
INTERVENTI DELLE ORGANIZZAZIONI
SINDACALI AZIENDALI
http://youtu.be/lbnKVTZdu1U?t=13m18s Giuseppe GalloFIALS siamo arrivati qui dopo tante assemblee e dopo aver ascoltato tutti i colleghi. Abbiamo sollecitato la direzione per avere la situazione dei servizi sul territorio: SERT. Sentore parlare di tagli ai servizi e poi sentire gli scandali delle tangenti EXPO e del MOSE ci rende ancora più arrabbiati. Si potrebbero riorganizzare i servizi. Ci sono gli infermieri che sono costretti a fare gli amministrativi. Riorganizzare i servizi affinché funzionino meglio per tutelare i cittadini. Sosteniamo la conferenza dei servizi e la nostra battaglia non finisce oggi ma inizia. Siamo anche stati a palazzo Marino, tutti erano interessati ma non si è visto molto.
http://youtu.be/lbnKVTZdu1U?t=19m Dott.sa Sacchelli AUPI (Associazione Unitaria Psicologi Italiani http://www.aupi.it/ ) porto la voce di varie organizzazioni sindacali che riportano lo sdegno del POA (Piano di Organizzazione Aziendale) che impone tagli lineari sui servizi alla cittadinanza. Tanti i colleghi che hanno lavorato e partecipato ai lavori: comparto e dirigenza. Abbiamo colto che stanno accadendo delle cose rispetto alle quali è necessario intervenire anche per tutelare i servizi alla cittadinanza. Si fanno delle scelte organizzative senza prevedere le ricadute sui servizi alla cittadinanza. Nelle aziende sanitarie locali qual'è il costo amministrativo svolto dal personale che si dovrebbe occupare di altri servizi? Attenzione ai piani assunzione: negli ultimi anni il personale cessato è stato sostituito con personale amministrativo nelle sedi centrali. Non è possibile che le ASL si dimentichino dei servizi che sono di loro competenza. Un ruolo lo svolgono i professionisti. Non c'è alcun protocollo o linea guida capace di sostituire la capacità di un terapeuta per decidere cosa serve e qual'è il momento migliore per fare delle scelte sui pazienti. Diamo un ruolo ai professionisti che lavorano in questi servizi.
Ore 10,10
INTERVENTI DEI GRUPPI DI LAVORO TEMATICI AZIENDALI
VIDEOhttp://youtu.be/lbnKVTZdu1U?t=28m52sRSU Antonio Sabatini I servizi a rischio riduzione sono SerT, Consultori familiari integrati, i centri vaccinali, e i punti di fragilità e persino i punti di scelta e revoca. La RSU ha puntato tutto sull'esperienza e motivazione dei lavoratori. La RSU ha fatto ricognizione delle problematiche. Le analisi dei dati raccolti da RSU intersindacale della dirigenza e da tutti gli operatori che si sono proposti. Le deduzioni sono state sottoposte alle assemblee. Una rete territoriale dei servizi deve affiancare la rete ospedaliera. Filtra interventi che aumenterebbero i costi delle strutture ospedaliere. La rete territoriale affronta il disagio delle periferie nella sua accezione più ampia. Tutti i servizi tendono a collocarsi verso il centro. Auspichiamo che si dia il via ad una conferenza dei servizi. Questo è in contrasto con quanto circola sui media, si parla di progetti di riassetto nei quali tutte le forze politiche condividono il potenziamento della sanità territoriale. Slide usate durante la presentazione: http://goo.gl/1Z8Ev4
VIDEO http://youtu.be/lbnKVTZdu1U?t=39m8sDavid Micheli gruppo lavoro SerT. Porto il pensiero dei lavoratori dei SerT. Qualche numero in ASL Milano Città e Comuni Nord: 17 servizi dedicati alle dipendenze di questi 4 presso le carceri di San Vittore, Bollate e Opera 4 dedicati al problema dell'alcool 8 per i problemi drghe illegali e 1 per i minori e adolescenti a questi si aggiunge 1 servizio di prevenzione che è in dipartimento. Presso alcuni sono attivi servizi relativi al gioco di azzardo e alla ludopatia. 266 sono gli operatori che devono occuparsi anche della parte amministrativa. Nel carcere di Opera ci sono 120 persone in attesa per il servizio del SerT interno. Chiudere sedi significa perdere il contatto con i cittadini. Possiamo e dovremmo fare meglio. Dovremmo mantenere gli attuali standard di qualità. Non escludiamo soluzioni innovative. Reti informative e di prevenzione. Costante azione di coinvolgimento degli operatori. Slide usate durante la presentazionehttp://goo.gl/ATaWAb
VIDEO http://youtu.be/lbnKVTZdu1U?t=50m Imma Arcadu del gruppo consulori familiari e centri vaccinali. I Consultori Pediatrici sono stati definitivamente chiusi tutti il 23 luglio 2010. Ci sono ambulatori in cui è presente un medico e un infermiere e ambulatori in cui sono presenti due infermieri (e non il medico), in alcuni Centri Vaccinali la gestione del percorso vaccinale si attua all’interno della sala medica sia come accettazione sia come vaccinazione. Alcune vaccinazioni si fanno in 3 minuti. Le sedi non sempre adeguate a livello strutturale, la carenza di personale, le disfunzioni organizzative non possono essere motivo di affossamento dei Consultori Familiari. I consultori sono un grande servizio volute dal comune di Milano nel 1978. Si è successivamente passati ai consultori integrati. Dal 1998 c'è stato una chiusura dei servizi e le stesse funzioni vengono svolte in maniera annacquata. Noi viviamo al mattino la soluzione. In base a quanti siamo ci organizziamo di conseguenza. Ci auguriamo che qualcuno ci risponda. Quali sono gli obiettivi di salute? Nel 2014 sono stati rese omogenee le aperture al pubblico, riducendo di fatto le aperture ma scrivendo sulla carta dei servizi “le prestazioni sono erogate in fasce orarie più ampie” non ben precisate. Le visite andrologiche non si fanno più ma…si è inserito l’andrologo 4 ore al mese in 3 consultori. 1 ora di gruppo e 1 ora l'andrologo è a disposizione per le domande degli adolescenti che se vogliono possono essere accompagnate dalle loro ragazze. Mi autodenuncio. Con una esperienza di 38 anni, come ostetrica, passo la maggior parte del mio tempo a fissare appuntamenti dove dico che l'appuntamento è fissato a settembre (dopo 4 mesi) nonostante ci sia una carta dei servizi che imponga 15 giorni. Slide usate durante la presentazione http://goo.gl/feAIjY
VIDEO http://youtu.be/lbnKVTZdu1U?t=1h5m35s Renzo Marinello gruppi di lavoro consultori e centri vaccinali. E' necessario un cambio di paradigma in noi operatori. Credo sia più importante in questo momento cogliere, capire e valorizzare le capacità delle persone. Ci vuole una capacità di flessibilità organizzativa da parte degli operatori. Riuscire a intercettare, cogliere e percepire i bisogni delle persone che sono in continuo cambiamento. C'è bisogno di alto livello di specializzazione. Per i centri per la famiglia siamo in difficoltà. Viviamo nella frammentazione dei legami famigliari. Abbiamo fatto dell'amore la forma di unione. Esiste solo in occidente e determina instabilità dei legami famigliari. In un percorso di supervisione ci hanno raccontato un caso di 3 persone in conflitto tra loro che erano seguiti da 5 operatori che erano litigiosi tra loro come lo erano i genitori. Il senso di partecipazione a questo gruppo di lavoro (che si è incontrato fuori orario di lavoro) è quello di poter costruire un percorso di confronto sereno e reciprocamente ascoltante con le istituzioni.
VIDEO http://youtu.be/lbnKVTZdu1U?t=1h14m7s Tiziana Vai per il gruppo delle Fragilità. Registriamo un significativo aumento dell'indice di vecchiaia. Di fronte ad un bisogno che aumenta in questo modo dobbiamo mettere a punto un servizio che soddisfa la necessità degli utenti. L'area della fragilità è un'area promiscua. Dal 2004 si è registrato un disinvestimento di questi servizi. Sono state portate all'esterno molte attività.I vari distretti hanno un basso numero di operatori rapportati ai cittadini del distretto. Per esempio nel Distretto 2 8,9 operatori per 337 mila cittadini. Le attività sono varie dall'orientamento alla rete dei servizi alle visite domiciliari sul lavoro dei pattanti. Molto lavoro ci sarebbe da fare sulla prevenzione. Anche per esempio prevenire le cadute dell'anziano porterebbe a risparmi. Una delle criticità è il sistema dei voucher. E' vero che riduce i costi? Oggi il voucher è assegnata dal medico di medicina generale (MMG). La funzione di controllo è svolto in modo campionario e molto ridotto. Il controllo economico della prestazione sfugge persino a chi mette i soldi. Le sperimentazioni in atto a chi servono? Molte sono le risposte di facciata senza risolvere il problemi. Molte volte si riscontra l'imposizione di sistemi informatici che hanno aumentato la burocratizzazione, sono una vessazione burocratica. Sono tutti programmi che hanno un costo di manutenzione, un costo di acquisto e gestione. Non vorremmo passare per allocchi per aver preso programmi di Lombardia Informatica senza batter ciglio quando erano sovra-pagati rispetto a quello che servono. Slide usate durante la presentazione http://goo.gl/lNFEVT
IN T E R V E N T I D E I C O M I T A T I E ASSOCIAZIONI UTENTI:
Ore 14,00 saluti del Segretario Generale della Camera del Lavoro di Milano Graziano Gorla
Ore 14,10 TAVOLA ROTONDA: LA RISPOSTA DELLE ISTITUZIONI
Claudio Carotti CGIL Funzione Pubblica ASSESSORATO alla Famiglia della Regione Lombardia ASSESSORATO alla Sanità della Regione Lombardia Pierfrancesco Majorino - Assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie del Comune di Milano Siria Trezzi - Sindaco del Comune di Cinisello Balsamo Roberta Perego - Assessore con Delega alle Politiche Sociali e Sanitarie del Comune di Sesto San Giovanni Walter Locatelli - Direttore Generale ASL Milano Sara Valmaggi - Vice Presidente del Consiglio Regionale Lombardo Tiziana Scalco CGIL Confederale Claudio Carotti CGIL Funzione Pubblica
In fisica si chiama risonanza. Generalmente mandiamo in risonanza un sistema come l'altalena quando spingiamo i bambini.
A livello mondiale è famosa la catastrofe del Tacoma Bridge in cui un vento di 67 Km/h demolì la struttura. Un vento più forte o più debole non lo avrebbe fatto: http://youtu.be/3mclp9QmCGs?t=1m1s
E allora credo che sbattere la testa contro il muro fino a rompercela non serva alla causa. Credo serva trovare, e la troveremo in modo euristico, la frequenza giusta e il sistema si sfalderà.
Seveso (fiume) come stai? Possibile che vogliano farci credere che è meglio spendere 32 milioni di euro per avere a disposizione una 500 quando con 18 milioni di euro potremmo avere una Porsche? Ci dicono che la Porsche è pericolosa e non ci dicono che con la Porche possiamo fare le stesse cose che si fanno con una 500 ma non il viceversa.
Limite portata in ingresso Vasca Senago: 35 mc/sec Limite portata in ingresso Vasca Paderno Dugnano ipotizziamo 150 mc/sec
A Senago non si può andare oltre i 35 mc/sec ma a Paderno può funzionare a 35 o a 33 mc/sec. E allora perché dire che la vasca di Paderno è pericolosa? #expo e #mose non vi dicono niente?
Mercati di Milano.
In particolare il mercato di Lagosta. Lunedì 15 Novembre 2013 era previsto un corteo da Porta Venezia a Piazza Duomo. Il Vicesindaco (non l'assessore al commercio) e i rappresentanti dei commercianti hanno condiviso un accordo che è stato letto alle 16 in corso Venezia. Il corteo non è più partito.
La lettura del testo: http://youtu.be/Czldz63v9Qs
"Accordo tra APECA e comune di Milano
Mantenimento dell'attuale mercato ambulante Garigliano Lagosta del martedì e sabato durante il periodo transitorio nella ricollocazione delle vie Garigliano, Piazza Minniti, SebenicoVolturno da Lagosta a tutta la via fino a via Confalonieri.
APECA si dichiara
fin d'ora favorevole alla ricollocazione della destinazione finale in Viale Zara del mercato Lagosta Garigliano condividendo il ricollocamento dei banchi e collabolrando alla stesura del progetto (al tavolo ci saremo noi)
L'amministrazione comunale si impegna ad aprire un tavolo tecnico per la attuazione [...] del regolamento comunale per contrastare il fenomeno dell'abusivismo e per discutere tutti i problemi dei mercati in sofferenza
"
Domenica 6 ottobre 2013 si è svolto l'evento pubblico del MoVimento 5 Stelle Milano.
Ogni consigliere ha presentato gli ultimi aggiornamenti e a breve saranno comunicati i link per votare la fiducia o sfiducia ad ogni singolo consigliere.
La parte di p.le Istria di cui si parla qui è in effetti appartenente alla zona 2 di Milano. Questa storia iniziata indicativamente il 10 luglio 2012, non voleva essere una denuncia ma solo una storia di come le segnalazioni ai vigili di quartiere possono servire. Invece è una denuncia per incuria, per disinteresse per leggerezza.
Volevo segnalare ai vigili di quartiere (PL.Zona9VigiliQuartiere@comune.milano.it) un pericolo, per aver visto un albero inclinato, il suolo sotto sembra dire all'albero: "guarda che ti mollo", l'albero a circa metà della sua altezza è appoggiato su un cavo della linea del tram e sembra dire al cavo: "meno male che ti ho trovato".
Ho scoperto, grazie a googlemaps, che questa storia inizia almeno ad aprile 2008 (se cliccate sulle foto, in basso a destra è scritto "Image: April 2008") si vede chiaramente che l'abbraccio albero cavi del tram è già in corso ad aprile 2008. Quattro anni fa, quando piazzale Istria aveva ancora i controviali e i lavori della metropolitana M5 erano incorso. Ebbene ecco come si presentava un albero alto circa 6-7 metri.
Stiamo parlando del 2008 l'albero è appoggiato al cavo chissà da quanto tempo. Credo si sia all'inizio dei lavori della M5, prima che piazzale Istria venisse aperto. Tante persone passano da sotto quell'albero e in 4 anni avrà subito almeno 4 potature. Possibile che nessuno abbia pensato e segnalato che quell'albero avrebbe potuto cadere sugli operai e addetti del cantiere o su persone di passaggio? Oggi, sotto quell'albero c'è la fermata dei tram 5, 7 e 31. E fino a lunedì 16 luglio quell'albero era ancora appoggiato sui cavi.
Riporto sotto le foto scattate sabato 14 luglio 2012 dove si vedono i particolari dell'albero che da più di 4 anni si era così abituato a quel cavo che stava iniziando a inglobarlo in se stesso.
Come è possibile? nessuno addetto alla manutenzione della linea tramviaria, in 4 anni si è accorto di nulla? Nessuno degli addetti alla potatura dell'albero si è reso conto del pericolo? E allora cari vigili per favore indagate e anche se non è successo nulla qualcuno paghi perché in 4 anni non si è intervenuti per negligenza.
Purtroppo quegli alberi daranno anche tanto fastidio alla linea del tram ma sono alberi bellissimi e maestosi che contribuiscono, soprattutto in questo periodo dell'estate a creare ombra e a rendere viale Zara e viale Testi climatizzati in modo naturale.
Ho filmato anche le fasi finali taglio dell'albero, al taglio del pezzo che poggiava sul cavo non è successo nulla, non è caduto il tronco. Il tronco dell'albero, alleggerito dei tre quarti del suo peso, riusciva a rimanere in piedi su stesso. Purtroppo, ora è solo un tronco tagliato al livello del terreno.
La risposta dei vigili di quartiere è stata molto gentile e tempestiva:
"Egregio Sig LATERZA
A seguito della segnalazione è stato effettuato sopralluogo da personale di codesto Comando e, a seguito di ciò, richiesta verifica di stabilità all' Ente preposto alla manutenzione del verde pubblico.
In data odierna è stato comunicato che per ovviare a potenziali, anche se non imminenti, pericoli per gli astanti e per la sede tramviaria, i responsabili del servizio hanno preferito potare drasticamente l' arbusto.
cordiali saluti,
...... .....
Uff. Coordinamento Vigili di Quartiere Zona 9"
Fin da quando ho notato la situazione dell'albero ho cercato di capire cosa fare, fino a quando, giovedì 12 luglio in consiglio ho parlato con i vigili presenti. Gentilmente mi invitano a inviare una mail al vigile di quartiere PL.Zona9VigiliQuartiere@comune.milano.it in realtà ne ho inviate due, l'altra è per segnalare i buchi (http://anlater.blogspot.it/2012/07/zona-9-fulvio-testi-3-buchi-strani.html)
Il resto è quello già raccontato all'inizio e segnalerò questa denuncia esposto ai vigili.
Venerdì 16 dicembre alle 20:45 il comitato Senagosostenibile (http://www.senagosostenibile.org/) ha organizzato una assemblea pubblica sulle vasche di laminazione lungo lo Scolmatore di Nord Ovest.
La cosa sconvolgente che il comitato conosce da qualche mese, è che la vasca di Senago non sarà usata per impedire le esondazioni del Seveso al quartiere Niguarda. Lo scolmatore di Senago servirà a salvaguardare le aree di Expo 2015 e avrà oltre che costi di realizzazione esorbitanti, anche alti costi di gestione.
Minuto 1:43: In realtà l'opera che stanno facendo non è proprio per salvaguardare Niguarda ma probabilmente per salvaguardare le aree di expo 2015 Minuto 2:12: Il problema principale oggi è l'EXPO' pensate che le grandi esondazioni avvengono tra metà ottobre e metà novembre nel 2015 ci sarà l'EXPO' in questo periodo vuol dire che potrà andare sotto l'acqua Minuto 2:32 In questo momento c'è una trasversalità tra Comune di Milano Regione Lombardia e Provincia di Milano per raggiungere un obiettivo e tutto quello che c'è durante il percorso non interessa a nessuno Minuto 2:45 Oggi nell'area fiera di Rho se passate sotto le gallerie dei palazzoni storti notate che sono sempre allagamenti
La zona della fiera di Rho è zona di fontanili zona paludosa Minuto 3:30 Invito ad interessare i media e i cittadini milano ladrona Minuto 3:59 Antonio Laterza consigliere di circoscrizione zona 9 Milano - comprendente Niguarda Minuto 4:28 Quale è stata la risposta e se è stato interpellato il consiglio di zona 9 dal momento che pur essendo un organo così interessante come il consiglio del Comune di Milano resta pur sempre l'organo più vicino al territorio e quindi al quartiere Niguarda Minuto 5:25 Rispondiamo alla domanda più semplice in tutte le nostre iniziative abbiamo cercato di coinvolgere anche il consiglio di zona 9 Minuto 5:55 ad oggi nessuna risposta negativa ma non siamo ancora riusciti a costruire una relazione continuativa Minuto 6:42 tenteremo ulteriormente di coinvolgere il consiglio di zona 9 ... in questo caso specifico abbiamo dimostrato che quello che hanno raccontato in consiglio di zona 9 ovvero che le vasche di Senago risolvono il problema di Niguarda non è vero
Queste come l'area dovrebbe essere divisa e come risulta dal filmato che ho girato il 4 ottobre 2011:
Queste invece le foto di googlemaps del 15 settembre 2007:
E del 15 Luglio 2008:
Ho appena mandato alla segreteria e ai consiglieri che ricevono le proposte di delibere via mail la seguente:
----------------------------- Carissimi tutti,
Premessa: questa mail non ha valore se il contratto di rinnovo di locazione non era in essere alla data del 15 Luglio 2008. Nel caso il contratto da rinnovare fosse in essere al 15 Luglio 2008 chiedo alla segreteria di mettere agli atti questa mail e gli allegati.
in merito al punto 6 dell'ordine del giorno è con estremo rammarico che devo denunciare quanto da me raccolto.
Il punto 6 tratta del rinnovo della locazione dell'area ad uso parcheggio in via Sta Marcellina. Mi ero premurato in precedenza di effettuare le misure attraverso googlemaps. Ho constatato che i metri quadrati totali concidono con la delibera. Mi veniva difficile individuare l'area verde dal momento che l'intera superficie era popolata da auto, anche a memoria non ricordavo ci fosse un'area verde. Chi di voi abita nelle vicinanze può eventualmente confermare questa mia impressione.
Dalla documentazione delle proposte di delibere, ho avuto modo di vedere la mappa. E sorprese delle sorprese noto che all'interno di quell'area una grossa percentuale come da allegato "Screenshot-63_StaMarcellinaUfficiale.png"
Le foto dal satellite del 15 settembre 2007 "Screenshot-63_StaMarcellina15Settembre2007.png" e del 15 luglio 2008 "Screenshot-64_StaMarcellina15Luglio2008.png" mostrano ben altra situazione.
L'area destinata a verde in cura e custodia risulta densamente popolata di automobili. Dalle foto satellitari è ben visibile il "circuito" che serve da passaggio per gli automezzi e che permette di agevolare i parcheggi.
Se la delibera tratta di come sarà il futuro, ovvero se l'allegato "Screenshot-63_StaMarcellinaUfficiale.png" dovesse rappresentare quello che sarà non si spiega come mai, la mattina del 4 ottobre 2011 l'area risulta recitata. In particolare quella in "cura e custodia" risulta isolata e ancora con i segni evidenti di quello che era il passaggio delle auto. I paletti che separano l'area parcheggio e l'are in "cura e custodia" sembrano non nuovi ma più nuovi della palizzata esterna. Tale filmato sarà a disposizione del consiglio che si terrà giovedì 6 ottobre 2011.
In base a questi elementi, se il contratto oggetto di rinnovo era in essere il 15 Luglio 2008 credo che l'affidatario abbia mancato del rispetto di concessione. Ritengo sia un obbligo di noi consiglieri di zona vigilare questo tipo di cose. Ed in base a quanto osservato il contratto suddetto non deve essere rinnovato.
Cosa fare di quell'area? a) Verde come le aiuole limitrofe b) parcheggio aperto
Lunedì 3 Ottobre, si parlerà in commissione territorio di uno spazio comunale ad uso parcheggio:
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Esame della richiesta di parere relativo al rinnovo della locazione dell'area di proprietà comunale sita in Milano, Via Santa Marcellina/F. Testi, di superficie di mq. 1932, di cui mq. 1052 ad uso "parcheggio per i condomini" e mq. 880 in cura e custodia, identificata al fg. 101 — mapp. 32 parte — cod. propr. 4153.
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Una foto dell'area di via S.ta Marcellina:
La stessa area vista dall'alto:
Riporto qui sotto le considerazioni riportate nel gruppo facebook zona9 Milano:
1) visto che l'area è tutta recintata tra viale Testi e via Mainoni d'Intignano come fanno a distinguere uso parcheggio e area in custodia (a vederlo non si capisce)
2) In via Vidali credo paghino 8000 euro/anno per meno di 50 posti auto contati ad occhio. Qui in S.ta Marcellina sono circa 85 i posti auto. Foto dal basso per capire come è fatto e Foto dall'alto per contare i postiAttenzione a non contare la fila di macchine parcheggiate sul marciapiede.
Quanto costa l'affitto annuale di un posto auto? Se comprare un box costa 45.000 e un posto auto 15.000 euro allora l'affitto di un posto auto costa 1/3 di quello di un box. Quanto costa l'affitto annuale di un box? 100*12. Considero 1/3 per il posto auto 33*12=396 euro anno. 85 posti auto * 396 euro=33660.
Ecco questo dovrebbe essere il prezzo, ed in via Vidali se i posti sono 55 avrebbe dovuto essere 55*396=21780 contro gli 8000/anno .... Caro comune prendi i soldi da tutti e da questi?
Qual'è il problema se il consiglio di zona prosegue dopo la mezzanotte? Nulla! Ti rispondono. Non si spende di più? No ti dicono. Il gettone di presenza è sempre 1.
E ti capaciti, ok non ho fatto spendere nulla alla comunità per 20 minuti di consiglio oltre la mezzanotte.
Invece è davvero così? Non proprio. E' vero che il gettone corrisposto è 1 ma se si va oltre la mezzanotte viene rilasciato il permesso e qualunque lavoratore dipendente ha diritto al giorno di riposo. L'azienda, pubblica o privata, paga il dipendente per quel giorno e l'amministrazione comunale rimborsa a sua volta l'azienda.
Quindi ai gettoni di presenza di 60,33 euro lordi sono da aggiungere le giornate di riposo dei consiglieri dipendenti.
Partendo da questa considerazione e dal fatto che il consiglio di zona 9, fino ad oggi viene convocato dalle 20:00 alle 24:00, accade che appena passata la mezzanotte il presidente mette ai voti se proseguire o fermarsi. Ma ormai la mezzanotte è passata e qualunque sia l'esito della votazione ci si è guadagnati il meritato riposo.
Per evitare questa farsa ho proposto una mozione d'ordine che proponeva di porre la domanda fatidica in un momento utile appena dopo le 23:30.
Risultato? Mozione d'ordine respinta. Il PDL si accorge dell'occasione persa e prepara una mozione... ormai è tardi le mozioni d'ordine vanno presentate prima che il consiglio inizi.
In ogni caso alla riunione dei capi-gruppo attendo che qualcuno si faccia avanti per riprendere il discorso e alla fine bingo. Un capogruppo di maggioranza propone, per venire incontro alla richiesta della mozione d'ordine, di fissare l'orario ufficiale del cdz nell'arco temporale 20:00-23:30.
E qui in qualche modo mi viene in mente Troisi:
In questo modo il presidente ha la possibilità di chiedere prima delle 24 al consiglio se ha intenzione di procedere. Ossia prima che sia scattato già il bonus riposo.
Face-cronaca del cdz del 07 Settembre 2011dalle 20:30 circa.
Qui consiglio di zona 9. Vi aggiorno qui.
Presentata mozione d'ordine in modo che se il consiglio di zona deve proseguire dopo la mezzanotte lo decida prima della mezzanotte non quando è mezzanotte passata.
Altre mozioni di cittadini.